Dopo il rinvio dello scorso novembre a causa del maltempo, la Festa del Cioccolato di Bergamo – Cittadella Edition ritorna a Città Alta, pronta a trasformare Piazza della Cittadella in un irresistibile paradiso del gusto. Da venerdì 27 a domenica 29 marzo, otto maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia, da Cuneo a Reggio Calabria, animeranno la piazza con le loro creazioni, aperte al pubblico dalle 9 alle 19.30, con apertura speciale fino alle 22 di sabato.
La manifestazione, promossa da Promozioni Confesercenti, promette un fine settimana di profumi, sapori e dolcezza, tra stand ricchi di prelibatezze, degustazioni e proposte originali. Dalle reinterpretazioni innovative ai grandi classici del cioccolato, ogni visitatore potrà lasciarsi sorprendere da abbinamenti unici e intensi, esplorando la ricchezza della tradizione cioccolatiera italiana.
La festa non si limita al puro piacere del palato: venerdì mattina i bambini della Scuola dell’Infanzia Centro per la Famiglia Bergamo Alta visiteranno gli stand ricevendo un piccolo omaggio goloso, mentre gli studenti delle prime due classi della scuola primaria “M. Ghisleni” parteciperanno ai laboratori guidati dal maestro cioccolatiere Gabriele Mainero. Sabato pomeriggio, presso il ristorante Da Mimmo, gli amanti del cioccolato potranno vivere un’esperienza speciale: una degustazione di cioccolato abbinato al Moscato di Scanzo, condotta da Mainero e dalla sommelier Francesca Pagnoncelli Folcieri.
Cesare Rossi, direttore di Promozioni Confesercenti Bergamo, sottolinea come l’iniziativa rappresenti un’occasione unica per vivere la piazza come luogo di incontro e condivisione all’insegna della qualità: «Ci auguriamo una vivace partecipazione di grandi e piccini, pronti a scoprire e assaporare le dolci proposte dei nostri maestri. Ringraziamo l’Amministrazione comunale e tutti i professionisti che hanno rinnovato la loro fiducia».
Anche il Comune celebra l’evento: il vice sindaco Sergio Gandi evidenzia come la Festa del Cioccolato contribuisca a valorizzare il centro storico e le attività locali, trasformando Città Alta in un luogo di socialità, cultura e turismo di qualità. La tre giorni bergamasca si conferma così un appuntamento capace di unire tradizione artigianale, creatività e piacere del gusto in un’atmosfera unica.