La Società del Quartetto di Bergamo accoglie nuovamente la pianista Sofia Sacco, protagonista del concerto di lunedì 13 aprile alle ore 20.00 in Sala Piatti. Dopo i due recital dello scorso anno, nei quali ha proposto l’esecuzione integrale dei Preludi e Fughe di Dmitrij Shostakovich, l’artista torna a Bergamo con un nuovo programma che conferma il suo profondo legame con il repertorio del compositore russo e ne amplia lo sguardo ad altri orizzonti musicali.
Un dialogo musicale tra Kabalevsky e Bach
Il concerto si apre con i Preludi e Fughe op. 61 di Dmitrij Kabalevsky, pagine rare e di sorprendente ricchezza espressiva, in cui un linguaggio apparentemente semplice si accompagna a una notevole profondità emotiva e a raffinati richiami alla tradizione contrappuntistica. A questo nucleo si affianca la Suite inglese n. 6 BWV 811 di Johann Sebastian Bach, vertice della scrittura per tastiera barocca: un articolato ciclo di danze che unisce rigore formale, tensione drammatica ed eleganza, culminando in una Gigue di travolgente energia.
Shostakovich, un’esplorazione intima e sperimentale
La seconda parte è interamente dedicata a Dmitrij Shostakovich, figura centrale nel percorso artistico dell’interprete. I Tre pezzi giovanili e il brillante Murzilka rivelano il lato più ironico e sperimentale del compositore, mentre la Sonata n. 2 op. 61, scritta durante la Seconda guerra mondiale, offre una dimensione più intima e introspettiva: una pagina complessa e frammentaria, attraversata da contrasti espressivi e da una scrittura che alterna tensione, meditazione e rigore contrappuntistico.
Sofia Sacco, una carriera internazionale di successi

Apprezzata a livello internazionale per la profondità interpretativa e la sensibilità artistica, Sofia Sacco si è esibita in importanti sale da concerto in Europa, America e Asia. Sofia è vincitrice di numerosi concorsi internazionali, tra cui il Bach International Music Competition e il Concorso Pianistico Internazionale A. Baldi. La sua interpretazione dei Preludi e Fughe op. 87 di Shostakovich le ha valso il riconoscimento della City Music Foundation, che ha commissionato la seconda videoregistrazione integrale dell’opera dopo quella storica di Tatiana Nikolayeva.
Parallelamente alla carriera concertistica, Sofia ha conseguito una laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Padova e insegna in prestigiose istituzioni musicali come la Royal Academy of Music di Londra.
Informazioni utili
Per assistere allo spettacolo di Sofia Sacco è possibile acquistare i biglietti a 20 euro, mentre i giovani fino ai 25 anni d’età pagano 5 euro.
I biglietti stessi sono in vendita sulla piattaforma di Mida Ticket e in biglietteria la sera stessa del concerto. Per informazioni: info@quartettobergamo.it