pianura da scoprire

Una giornata per riscoprire il Medioevo in Bergamasca tra castelli, mostre e tradizioni

Domenica 4 ottobre sarà possibile fare un viaggio nella storia tra Cologno al Serio, Pagazzano, Martinengo e Cavernago

Una giornata per riscoprire il Medioevo in Bergamasca tra castelli, mostre e tradizioni

Domenica 4 ottobre tornerà un nuovo appuntamento con le Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali della media pianura lombarda, promosso dall’associazione Pianura da scoprire. Sarà una giornata per andare alla scoperta di luoghi e testimonianze del passato, con un’attenzione molto particolare alle numerose località della provincia di Bergamo, dove tra castelli, cinte murarie, mostre, musica e iniziative per famiglie sarà possibile costruire un itinerario su misura.

Cologno al Serio tra mura, torri e musica

Tra le mete bergamasche c’è Cologno al Serio, antico avamposto prima visconteo e poi veneziano. La storia del borgo è tuttora visibile nella cinta muraria e nelle quattro torri, testimonianze di un passato che attraversa oltre 2mila anni.

Alle 15 il sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta ospiterà il concerto della Big Mozzo Band, creato in collaborazione con il gruppo ABBM. Si tratta di un’occasione per abbinare la visita al centro storico ad un appuntamento musicale.

A Pagazzano alla scoperta del castello e del Mago

Nel paese di Pagazzano si potrà visitare il sontuoso castello e il Museo Archeologico delle Grandi Opere (Mago), il quale raccoglie i reperti emersi dagli scavi legati alla realizzazione delle grandi opere.

La giornata sarà in grado di offrire anche l’opportunità di visitare “Voci nel silenzio”, un percorso fotografico e pittorico dedicato a ciò che spesso rimane inascoltato.

Storia, archeologia e arte si incontrano così all’interno di uno dei luoghi più suggestivi del circuito bergamasco.

Martinengo e l’argenteria delle grandi tavole

A Martinengo, invece, protagonista sarà lo storico Filandone, dove è allestita un’esposizione dedicata all’argenteria europea da tavola.

Piatti, vassoi, teiere, caffettiere, candelabri e altri raffinati manufatti permetteranno di ripercorrere il gusto e l’artigianato delle granditavole di un tempo, raccontando anche il prestigio e le abitudini delle famiglie che li utilizzavano.

A Malpaga arrivano oltre 5mila zucche

Non manca una proposta dal carattere più autunnale a Malpaga, nel territorio di Cavernago, dove prosegue fino all’1 novembre il Villaggio delle Zucche.

Sono oltre 5mila le zucche che compongono il percorso a tema, pensato per accompagnare i visitatori verso le atmosfere di Halloween. Una tappa particolarmente adatta anche alle famiglie, da inserire eventualmente all’interno di un itinerario più ampio tra i luoghi storici della zona.

Gli appuntamenti fuori dalla Bergamasca

Il programma del 4 ottobre coinvolge complessivamente 23 località nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano. A Rivolta d’Adda sarà possibile passeggiare tra i resti delle antiche mura, Porta Paladino e Palazzo Celesia, con l’esibizione alle 16 degli Sbandieratori e Musici di Urgnano.

Le iniziative proposte nei diversi comuni comprendono inoltre visite guidate, mostre, rievocazioni storiche, mercatini dell’antiquariato e dei prodotti tipici, attività per famiglie e altri eventi organizzati localmente.

Il “Passaporto” per scoprire i borghi

Anche quest’anno torna il “Passaporto dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali”, che può essere timbrato durante le diverse tappe del circuito.

Per chi riuscirà a raccogliere più di 20 timbri è previsto in regalo il gioco da tavolo dedicato a Bartolomeo Colleoni. Un modo per incentivare la scoperta dei diversi borghi e proseguire l’esperienza anche una volta tornati a casa.

Penultima apertura del circuito del 2026

Quella di domenica 4 ottobre sarà la penultima apertura del circuito per il 2026. L’appuntamento conclusivo è invece fissato per domenica 1 novembre.

Le informazioni aggiornate su orari, accessi, prenotazioni ed eventi collaterali sono disponibili sul sito ufficiale di Pianura da scopriree sui canali social dell’iniziativa.