Trescore Balneario torna a brindare alle proprie radici. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre il paese ospiterà la 67ª Festa dell’Uva e dell’Agricoltura Bergamasca, una delle manifestazioni più attese dell’anno, capace di trasformare per un intero weekend il centro cittadino in un grande palcoscenico dedicato alla tradizione, alla convivialità e al legame con la terra. L’appuntamento, organizzato dal Comune in collaborazione con la Pro Loco e con il contributo di Regione Lombardia attraverso il bando “Lombardia Style”, coinvolgerà Piazza Cavour, Piazzale Lotto e via Locatelli con bancarelle, degustazioni, musica, spettacoli, giochi e iniziative per tutte le età.
L’apertura è in programma venerdì 11 settembre. Dalle attività commerciali del centro, aperte eccezionalmente fino a mezzanotte, alle esposizioni di hobbisti, aziende agricole e realtà artigianali, non mancheranno le occasioni per passeggiare tra le vie del paese. A tavola sarà protagonista una proposta gastronomica pensata per tutti i gusti, mentre in Piazza Cavour si potrà partecipare a un workshop con degustazione guidata dei vini del territorio, per scoprire più da vicino le eccellenze vitivinicole bergamasche e il loro rapporto con il paesaggio agricolo. La serata proseguirà a ritmo di musica con i Point Break in Piazzale Lotto e, successivamente, con lo spettacolo “80Voglia di Italia” in Piazza Cavour.
Sabato 12 settembre la festa entrerà nel vivo già dal pomeriggio. Accanto agli stand e alle bancarelle torneranno i giochi di un tempo, soprattutto lungo via Locatelli e in Piazzale Lotto, riportando al centro della manifestazione quella dimensione semplice e partecipata che appartiene alla memoria delle comunità locali. Ma il vero debutto sarà quello del Gioco dell’Oca delle Contrade, una delle grandi novità di questa edizione. Piazza Cavour si trasformerà in un enorme tabellone a cielo aperto nel quale si sfideranno le quattro contrade storiche Fornaci, Riva, Torre e Canton.
A rendere ancora più speciale la gara sarà il legame con la vendemmia: a stabilire quale contrada partirà per prima sarà infatti la pigiatura dell’uva. La squadra che riuscirà a pigiare più uva e a produrre più succo conquisterà il diritto di dare il via alla sfida. Poi spazio a domande sulla cultura locale e a prove ispirate alla tradizione contadina, dalla corsa con i sacchi a quella con cucchiaio e uovo, fino al grappolo d’uva da mangiare senza usare le mani, al riconoscimento in bergamasco degli oggetti della vita rurale, alla raccolta delle pannocchie e al travaso del vino. Un gioco costruito nei dettagli grazie al lavoro delle contrade, impegnate per settimane nella preparazione.
La sera sarà dedicata ancora alla musica e allo spettacolo, con le aree ristoro allestite dalle contrade e dai ristoratori locali, l’esibizione di danza di Dance Project, la musica di Go Dance Asd e, in Piazza Cavour, lo spettacolo comico “Vieni che te le suono” di Sergio Sgrilli.
Domenica 13 settembre sarà invece la giornata clou. La mattina inizierà con la 19ª Camminata tra i Colli e i vigneti, organizzata con il CAI di Trescore Val Cavallina e il Gruppo Alpini di Trescore Balneario: un’occasione per scoprire a passo lento il paesaggio vitivinicolo che circonda il paese. Nel frattempo prenderanno vita gli stand della Fiera dell’Uva e dell’Agricoltura, mentre i Giochi della Tradizione coinvolgeranno bambini e famiglie. Tra le novità ci sarà anche una mostra statica dedicata ai trattori d’epoca e ai mezzi agricoli più recenti, che parteciperanno poi alla sfilata.
Il momento più atteso arriverà nel primo pomeriggio con la Sfilata della Tradizione. Nove carri allegorici e oltre cinquecento partecipanti sfileranno per le vie di Trescore, in un colorato intreccio di contrade, associazioni, gruppi folkloristici e realtà provenienti da altri territori. Ci saranno omaggi al cinema, alla fiaba e alla cultura popolare, insieme ai carri delle contrade cittadine dedicati alla vendemmia, alla coltivazione dell’uva e alla tradizione rurale. Non mancheranno i gruppi folkloristici boliviani, i figuranti in costume storico e le numerose associazioni aderenti alla Federazione Italiana Tradizioni Popolari, in un incontro tra culture che conferma il respiro sempre più ampio della manifestazione.
Il corteo raggiungerà Piazza Cavour, dove saranno premiati carri e gruppi. La festa proseguirà poi con le esibizioni folkloriche e l’intrattenimento musicale della sera.
Durante il weekend sarà possibile anche scoprire uno dei tesori artistici di Trescore grazie alle visite guidate all’Oratorio Suardi, organizzate in collaborazione con la Pro Loco. Gli appuntamenti, a numero chiuso e con prenotazione, sono previsti sabato pomeriggio e domenica mattina e pomeriggio.
E naturalmente non potrà mancare il gusto. Per tutti e tre i giorni le aree ristoro proporranno alcuni dei grandi classici della cucina bergamasca, dalla polenta al brasato, dalla salsiccia con cipolla ai casoncelli, fino al risotto al Valcalepio, accompagnati da una selezione di vini locali. Un percorso che racchiude lo spirito della festa: ritrovarsi attorno a una tavola, nelle piazze e nelle strade, per celebrare una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con la storia.