Venerdì 30 gennaio alle ore 20 e domenica 1 febbraio alle ore 15.30 sul palcoscenico del Teatro Donizetti di Bergamo andrà in scena la “Carmen” di Georges Bizet, uno dei titoli operistici in assoluto più amati dal grande pubblico, a conclusione della sezione Opera&Concerti della Stagione dei Teatri 2025-2026.
Con la regia di Stefano Vizioli, la direzione musicale di Sergio Alapont (specialista del repertorio francese nell’occasione alla guida dell’Orchestra “I Pomeriggi Musicali”), le scene di Emanuele Sinisi, i costumi di Annamaria Heinreich e le luci di Vincenzo Raponi, questa nuova edizione della Carmen si avvale di un cast artistico di primordine.
Chi ci sarà sul palco

Mentre andrà in scena la “Carmen” di Bizet, sul palcoscenico la protagonista vedrà l’alternarsi di Emanuela Pascu ed Emilia Rukavina, mentre Roberto Aronica e Joseph Dahdah si giostreranno il ruolo di Don José. Rocio Faus e Alessia Merepeza daranno invece vita, a turno, al personaggio di Micaëla e Pablo Ruiz sarà Escamillo.
A completare il cast ci saranno altre numerose voci come quelle di: Aoxue Zhu (Mercédès), Soraya Mencid (Frasquita), Gianluca Failla (Moralès), Nicola Ciancio (Zuniga), William Allione (Dancairo) ed Enrico Iviglia (Remendado).
A cantare ci saranno due corali: il Coro OperaLombardia diretto da Diego Maccagnola ed il coro di voci bianche “I Piccoli Musici” diretto da Mario Mora.
Esecuzione della “Carmen”

L’opera di Bizet sarà cantata in lingua originale con sovratitolazione in italiano, mentre lo spettacolo durerà circa 3 ore dov’è compreso anche l’intervallo. I prezzi dei biglietti interi vanno da 22 ai 70 euro, mentre i biglietti ridotti da 12 fino ai 56 euro.
Giovedì 29 gennaio alle ore 18, alla Sala della Musica “M. Tremaglia” del Teatro Donizetti le due rappresentazioni di venerdì 30 gennaio e di domenica 1 febbraio, saranno precedute da un incontro dal titolo “Il Pericolo N. 1: la Donna! Ossessioni e possessioni di un maschio in Carmen di Bizet” che vedrà relatori Paolo Fabbri e Livio Aragona del Centro Studi Donizettiani della Fondazione Teatro Donizetti, e la selezione iconografica sarà curata da Clelia Epis e Maurizio Merisio. Ingresso libero con prenotazione su Eventbrite.