Dal 28 febbraio

Teatro Prova inaugura la quarta edizione della rassegna “Oblò”

Una manifestazione tra parola, musica e corpo per raccontare il contemporaneo

Teatro Prova inaugura la quarta edizione della rassegna “Oblò”

C’è un’attesa simile a quella che precede lo scartare un regalo, carica di curiosità e di sorprese, quando le luci del palco si accendono e il teatro comincia a parlare. Così si apre la quarta edizione di Oblò, la rassegna ideata da Teatro Prova, nata nel 2022 e oggi pronta a definire con chiarezza la propria cifra artistica: dare corpo alla parola.

Cinque appuntamenti principali, ospitati dal Teatro San Giorgio, conducono il pubblico in un viaggio sensoriale, dove la parola si fa gesto, suono, emozione. Si parte sabato 28 febbraio con Crossroads, reading-concerto che vibra sopra il blues di Robert Johnson e Billie Holiday, restituendo la storia dei diritti civili attraverso note e parole che riecheggiano fino ai giorni nostri. La musica diventa ponte tra passato e presente, tra rivendicazioni antiche e contraddizioni contemporanee.

Il 21 marzo Luisa, della Compagnia La Piccionaia, racconta la fragilità di una donna che “cuce se stessa per non sfilacciarsi lontana dal mondo”. Valentina Dal Mas, premiata al Premio Scenario Periferie 2023, anima questo “suono-parola” in scena, mentre un laboratorio pomeridiano, Cucio i fiori per non farli morire, invita il pubblico a trasformare la cura in gesto poetico.

Con Sunshine (27-28 marzo), Teatro Prova esplora l’ombra della mascolinità tossica. Stefano Mecca interpreta un uomo intrappolato in stereotipi familiari, dove gelosia e rabbia si intrecciano in una “parola-frana”. Tra silenzi e invettive, il corpo dell’attore diventa testimone di un abisso emotivo, trascinando lo spettatore in un’esperienza intensa e straniante.

Parallelamente, Teatro Prova conferma il proprio impegno per il nuovo teatro con OblòFF, bando di residenze e produzioni per giovani compagnie. Ne nascono progetti come Matriosche di polvere (15 marzo), giallo teatrale di Tommaso Vavassori ambientato nell’Inghilterra del 1938, dove il pubblico decifra la storia e i segreti degli aristocratici russi in esilio; e Finché morte non li separi (11-12 aprile), indagine sulle contraddizioni dell’amore attraverso tre coppie, vincitore della residenza 2025/2026.

A chiudere il cartellone, dal 16 al 27 aprile, la vetrina Emergenze+ del Teatro San Giorgio: i saggi dei corsi avanzati portano in scena Ad esequie avvenute, Sardine ed Eppure, immagini un incidente…, confermando la vivacità e il talento emergente che animano la scena.

Biglietti

10 € per gli spettacoli del 28 febbraio, 7, 21, 27 e 28 marzo in prevendita su teatroprova.com

Ridotto 5 € per allieve e allievi dei corsi di Teatro Prova

Ridotto 8 € per i possessori della Festival Danza Estate Card (solo per lo spettacolo del 21 marzo)

Ingresso 4 € per gli spettacoli dell’11, 12, 16, 20 e 27 aprile

Biglietti allievi e tramite Fde Card solo su prenotazione: Tel. 035 225847 WhatsApp 3475608415 da lunedì a venerdì dalle 14:00 alle 20:00

I biglietti sono disponibili anche in teatro la sera dello spettacolo fino a esaurimento posti.

Informazioni

Info rassegna.oblo@teatroprova.com – Tel. 035 225847 – WhatsApp 3475608415 Da lunedì a venerdì dalle 14:00 alle 20:00. Tutti gli eventi si svolgono al Teatro San Giorgio, via S. Giorgio 1/F, Bergamo… Parcheggio gratuito con posti limitati disponibile nel cortile del Teatro.