Sussia, piccola e storica borgata situata sopra San Pellegrino Terme, non è solo un panorama da cartolina ma anche un luogo vivo, curato da chi ne abita i sentieri e ne taglia la legna. Venerdì 1 maggio questa località montana diventerà il cuore pulsante di un evento speciale: la rappresentazione “Io sono la Regina”, un monologo accompagnato dalle note del Corpo Musicale di Brembilla diretta dal direttore sanpellegrinese Carlo Musitelli residente a Berbenno, che intreccerà parole e musica tra i prati e i boschi della località Pagliaroli.
La leggenda della Regina Teodolinda

Lo spettacolo si svolge proprio ai piedi del Castello della Regina, luogo legato alla figura storica e leggendaria di Teodolinda. La tradizione narra di un tesoro nascosto tra queste rocce, ma la vera ricchezza che l’evento vuole celebrare è la memoria collettiva di una comunità che continua a presidiare il territorio, mantenendo vivi i racconti e l’immaginario di queste terre alte.
Una cultura che nasce dai sentieri
L’iniziativa non vuole semplicemente “esportare” cultura in quota, ma riconoscere quella già esistente: una sapienza fatta di relazioni, cura dei boschi e manutenzione delle antiche vie di passaggio, come la storica Via Taverna. In un’epoca di turismo veloce, il borgo di Sussia propone un modello diverso, dove la montagna non è una scenografia passiva ma un centro generatore di incontri e futuro.
Vivere il territorio con lentezza

Oltre al momento musicale, la giornata offrirà l’opportunità di scoprire la borgata attraverso cammini lenti nei boschi e momenti conviviali. Raggiungere Sussia a piedi, seguendo i vecchi sentieri, permette di ricostruire un legame autentico con l’ambiente. L’evento è promosso dall’Associazione Amici di Sussia e dal Corpo Musicale di Brembilla, con il sostegno dei comuni di San Pellegrino Terme e Val Brembilla.