Gli insopportabili servizi al telegiornale

Il cafonometro del dannato caldo (non uscite nelle ore più calde!)

Il cafonometro del dannato caldo (non uscite nelle ore più calde!)
03 Luglio 2019 ore 12:42

Con il caldo di questi giorni, la gente sta impazzendo. Siamo tutti stanchi e affaticati, arrossati e sudati. La cafonata bollente, quindi, è dietro l’angolo.

 

10) I mezzi pubblici

Cari lettori, se anche voi siete soliti usare i mezzi pubblici, potete capire. La poltiglia umana trasudante è una cattiveria urbana. Viene quasi da comprendere il bambino urlante. Potessimo, strilleremmo tutti molto cafonamente.

Livello cafonaggine: surriscaldamento globale.

Piace perché: devi fartelo andare bene per forza.

 

9) I concerti

Lo schifo, signori.

Livello cafonaggine: lo schifo.

Piace perché: lo schifo.

 

8) Il collega freddoloso

Il disadattato che abbiamo visto entrare con un golfino incomprensibile in una giornata di milioni di gradi. Il povero cristo che, ovviamente, mal sopporta l’aria condizionata e si ammalerà in poche ore.

Livello cafonaggine: abbiamo bisogno di ferie pt. 1.

Piace perché: fenomeno misterioso da studiare.

 

7) Il collega caloroso

Il deficiente che a gennaio stava in manica di camicia alzata e bottone slacciato fino al quarto e adesso, con 40°C, sembra mancare. Costui (sono perlopiù uomini) vi sottoporrà a sedute di aria condizionata al limite della crioconservazione e, mentre in voi sopraggiungerà l’ipotermia, lui continuerà a sudare.

Livello cafonaggine: ferie necessarie pt. 2.

Piace perché: immancabile.

 

6) L’abbigliamento

Purtroppo, per convenzioni sociali, bisogna usarlo. Non è possibile prescindere dal decoro per ragioni professionali, di costume, anche di rilevanza giuridica. Tuttavia, diciamolo, coprirsi è una tortura super cafona con ‘sto caldo.

Livello cafonaggine: pantaloni lunghi.

Piace perché: sdoganiamo la gonnellina in ufficio.

 

5) L’attività fisica

Tortura estrema che molti coraggiosi si autoinfliggono, l’attività fisica merita indubbiamente un cenno in questo cafonometro estivo: abitudine certamente salutare ma di questi tempi incomprensibile.

Livello cafonaggine: autocombustione.

Piace perché: solo per coraggiosi.

 

4) Il segno dell’abbronzatura

Esci per andare a pranzo, cammini dieci minuti e sei condannata al segno della manica. E non c’è alcun modo di evitarlo.

Livello cafonaggine: segno del calzino.

Piace perché: inevitabile.

 

3) Il ventilatore

Vintage, ma tuttora diffuso. Mai dimenticato e sempre apprezzato, l’amico ventilatore. Inquinamento acustico e refrigerazione insufficiente ce lo fanno comunque usare con affetto e gratitudine.

Livello cafonaggine: parlare davanti alle pale.

Piace perché: molti ricordi.

 

2) Il telegiornale

Ormai proverbiali i servizi del tg sull’emergenza caldo. Un secondo posto meritatissimo, quasi scontato nel cafonometro. Bere molto e non uscire nelle ore più calde, intervista ai bagnanti ed è subito pomeriggio di giugno con le tapparelle abbassate.

Livello cafonaggine: emergenza caldo.

Piace perché: estate italiana.

 

1) La grandine

Cafonissimo inneggiare a fenomeni atmosferici tanto refrigeranti quanto distruttivi.

Livello cafonaggine: macchina all’aperto.

Piace perché: almeno rinfresca.

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