«Morto un papa se ne fa un altro»

Il cafonometro delle frasi di amici per consolarti quando ti mollano

Il cafonometro delle frasi di amici per consolarti quando ti mollano
24 Ottobre 2019 ore 09:13

Lasciarsi non piace a nessuno. Tra le peggiori cafonate del post rottura, però, oltre alla trafila di passaggi per rimettersi in piedi, le frasi consolatorie degli amici possono essere una vera rassegna di cafonaggine (ma affettuosa, sia ben chiaro).

 

10) «I problemi veri sono altri»

Certo, ma piango da tre giorni.

Livello cafonaggine: la lista di tutti gli altri problemi che ho non aiuta.

Piace perché: un fondo di verità c’è.

 

9) «Morto un papa se ne fa un altro»

Ricordiamo, con ottimismo e speranza, che l’ultimo giro non è stato sacrificato alcun papa per farne uno nuovo.

Livello cafonaggine: il conclave peggiore di sempre.

Piace perché: un fondo di verità c’è.

 

8) «Si vede che non era destino»

E allora perché il destino non mi ha tenuta chiusa in casa quella sera?

Livello cafonaggine: caro destino, abbi pietà.

Piace perché: un fondo di verità c’è.

 

7) «Non ci hai perso niente»

La faccia? Sei mesi? La voglia di risedermi a cena con qualcuno?

Livello cafonaggine: l’arte di perdere non è difficile da imparare.

Piace perché: un fondo di verità c’è.

 

6) «Si vedeva dalla faccia»

Chissà quando avevano intenzione di farlo presente, gli amici, che questo aveva tutto scritto in faccia.

Livello cafonaggine: lombrosiani sempre, anche nel due di picche.

Piace perché: un fondo di verità c’è.

 

5) «Meglio adesso che fra sei mesi!»

Meglio mai?

Livello cafonaggine: leviamoci il pensiero, soffriamo al volo.

Piace perché: un fondo di verità c’è.

 

4) «Tanto ritorna»

Queste sono minacce. Selezionare all’ingresso.

Livello cafonaggine: torna comunque a portare sciagura.

Piace perché: un fondo di verità c’è.

 

3) «Ci perde lui/lei»

Che comunque continua a mangiare in tranquillità, mentre da queste parti il boccone mi fatica un po’.

Livello cafonaggine: possibile ma irrilevante.

Piace perché: un fondo di verità c’è.

 

2) «Almeno è stato sincero/a»

Attenzione, in questi casi evitare di aggredire l’interlocutore.

Livello cafonaggine: la sincerità era l’elemento imprescindibile per una relazione stabile, non per il triste l’epilogo.

Piace perché: un fondo di verità… Anzi, no, questa volta no.

 

1) «Iscriviti a Tinder»

Sciagura dei nostri tempi. Unghie sulla lavagna.

Livello cafonaggine: match.

Piace perché: questa è una proprio una cagata. Non fatelo.

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