Menu
Cerca
In corso ora nella Grande Mela

Cosa (e come) mangiano le modelle per prepararsi alla NY Fashion Week

Cosa (e come) mangiano le modelle per prepararsi alla NY Fashion Week
Tendenze 17 Febbraio 2015 ore 12:08

Da tre giorni tutto il mondo della moda è mobilitato nella Grande Mela per la Mew York Fashion Week, la settimana più cool e glamour dell’anno, dove vengono dettate le tendenze in fatto di stile per il prossimo autunno-inverno. E così, tra una sfilata e l’altra, tra un accessorio vintage e un look eccentrico quanto basta per non passare inosservati, le vere protagoniste sono loro, le modelle. E se la stilista Carrie Hammer, abituata a stupire e a provocare, ha deciso di far scendere in passerella Jamie Brewer, attrice affetta da sindrome di Down (l’anno scorso aveva fatto sfilare una psicologa in sedia a rotelle), gli altri guru del fashion hanno proseguito sulla linea dei corpi scultorei delle loro mannequin.

Che siano diafani o color dell’ebano il comune denominatore di questi corpi è la loro forma smagliante. Niente rotolini di ciccia penzolanti, niente occhiaie che rovinano la perfezione dell’incarnato, gambe toniche e slanciate. Tutto questo richiede costanza, oltre a una certa benevolenza di madre natura. Perché quella delle top model è una vita dura, model, sempre in giro per il mondo zompettando da una passerella all’altra. La rivista Elle si è chiesta cosa mangino le modelle per rimanere in forma e calcare le passerelle con il piglio da pantere, in bilico su tacchi vertiginosi.

 

 

Tanta attività fisica, naturalmente vip. Accanto a vari stratagemmi culinari non può mancare un sano programma di attività fisica, che nel caso delle modelle più blasonate è curato dallo staff di una palestra newyorkese, la modelFIT, che ha aperto i battenti lo scorso anno e che si definisce la palestra per i modelli e i comuni mortali, offrendo un approccio su misura per uno stile di vita sano, più felice e più energico. Come tutte le mode che si rispettino nel mondo a Stelle e Strisce il programma modelFIT ha riscosso grande successo tra le celebrities, non solo top model, che si affidano ai suoi programmi di allenamento per mantenere la forma fisica, o per recuperarla in seguito a un eccesso di mancata disciplina. Alla domanda di Elle ha risposto la responsabile del programma nutrizionale della palestra, Vanessa Parker, che ha svelato quali sono i segreti delle top model per rimanere in perfetta forma, e affrontare una settimana così pesante come la Fashion Week.

  1. Occhio a quel che si mangia. Non sono importanti le calorie ma la qualità dei cibi e ai loro abbinamenti. Niente proteine e carboidrati nello stesso pasto, altrimenti il gonfiore addominale si fa sentire. E poi via libera ai cibi di stagione, più freschi e ricchi di vitamine. Una sorpresa: le modelle dicono sì al cioccolato (ma no alle noccioline).
  2. Inizio light per poi aumentare durante il giorno. Ogni giornata, secondo la Parker, dovrebbe cominciare nel più leggero dei modi per poi concludersi con una cena abbondante. Tutto il contrario di quanto i dietologi di casa nostra ci stanno ripetendo da anni. Niente colazioni abbondanti, dunque, ma acqua calda e limone, che secondo i guru di modelFIT fornisce la giusta energia. Via via che la giornata prosegue, qualche frullato, che aumenta l’alcalinità e migliora l’equilibrio del pH naturale del corpo. Pranzo leggero, a base di proteine e cena “pesante”: insalata, grano, verdure, pesce o agnello. Chiude la giornata un bel dessert al cioccolato fondente.
  3. Acqua, acqua e acqua. Bere molto, e lontano dai pasti. Almeno in questo siamo in linea con quello che ci è sempre stato ripetuto. L’acqua a pasto non va bene, perché annullerebbe la presenza di preziosi enzimi. Naturalmente non bevono bibite gassate, solo acqua naturale. Altrimenti viene la cellulite.
  4. Mangiare con calma. Anziché un pasto veloce e in piedi, magari per strada addentando una barretta, o peggio alla scrivania per gli stakanovisti da ufficio, bisognerebbe mangiare seduti a tavola e con calma.
  5. Niente spuntini. Anche qui i dietologi nostrani avrebbero di che obiettare. Per anni ci hanno detto di consumare un paio di spuntini al giorno, uno a metà mattina e uno al pomeriggio, per spezzare la fame e non arrivare a pranzo e a cena con la voglia di divorarsi anche il tavolo. Adesso si scopre che le modelle gli spuntini li evitano, al massimo bevono acqua e sgranocchiano qualche noce. Al bando ovviamente gli snack, se non eccezionalmente (e in questo caso meglio a base di verdure crude).
  6. Dormire. Per avere una buona dose di energia che ci permetta di affrontare la giornata bisogna dormire a sufficienza, oltre a bere molto e mangiare leggero. Al caffè è meglio preferire il tè verde, più sano.
  7. Non rimandare. Per cominciare a ritrovare la forma perduta, o per mantenerla se apparteniamo a quei pochi fortunati, non bisogna aspettare a mettere in pratica i consigli di cui sopra.
  8. Il matcha per il metabolismo. Se i consigli fin qui dati non servissero a molto, potrebbe essere utile provare il matcha, un tè verde giapponese. Oltre 800 anni fa veniva utilizzato dai monaci buddisti zen come bevanda da meditazione: oggi è considerato la varietà di tè più salutare, pregiata e rara del Giappone. Si ottiene da alcuni tipi di foglie di tè verde che vengono fatte essiccare e poi polverizzate in modo da ottenere una sostanza leggerissima della stessa consistenza della cipria. È ricco di vitamina B1, B2, C, betacarotene, polifenoli e caffeina, oltre che di antiossidanti. Viene anche chiamato “tè della bellezza” ed è un ottimo digestivo, che aiuterebbe a svegliare il metabolismo.
  9. Attività fisica. Manco a dirlo, l’allenamento è uno dei più preziosi alleati della forma fisica. Via libera a yoga e pilates ed esercizi aerobici, che mescolati tra loro costituiscono un programma completo di allenamento.
  10. Coccole. Dopo tutta questa fatica, tra spuntini mancati, acqua naturale, thè verdi, frullati e sport, è importante coccolarsi un po’: meditare e rilassarsi con bagni caldi nella vasca di casa è un modo assai utile per bilanciare l’umore e non farsi prendere dall’ansia. Compresa quella derivante dall’ossessione per il corpo perfetto.