Verso la sfida con la neopromossa

Guida dell’atalantino in trasferta A Pescara, ma contro il Crotone

Guida dell’atalantino in trasferta A Pescara, ma contro il Crotone
26 Settembre 2016 ore 05:00

Dopo Cagliari un’altra dura prova per i tifosi nerazzurri più appassionati. La meta vale, ma il viaggio non è dei più brevi. L’Atalanta affronta il Crotone a Pescara, che è esattamente a metà dell’Italia. Ecco dunque i nostri brevi consigli per seguire la Dea dappertutto in questo campionato di Serie A. Che strada fare, dove mangiare e cosa vedere. Cosa fare prima della partita, sperando che dopo ci sia da festeggiare. Tutto nella nostra “Guida dell’Atalantino in trasferta”. Partendo, come ogni bel viaggio merita, dalla sua colonna sonora.

 

PAROLE & MUSICA

Giocando contro il Crotone (anche se all’Adriatico di Pescara), non si può non pensare a Rino Gaetano. Il viaggio d’andata comincia con A mano a mano, la canzone della fine dell’estate e dell’inizio di qualcos’altro.

 

COME ARRIVARE

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In aereo ovviamente si fa prima, ma i costi non sono bassi. Da Orio al Serio a Pescara (Liberi) c’è un volo lunedì alle 8.10 che atterra in Abruzzo dopo 1h15′. Ryanair a partire da 253 euro (andata e ritorno). Per il ritorno dovrete aspettare invece martedì alle 6.30. Sarete a Orio alle 7.45. Da tenere in considerazione l’opzione treno: lunedì da Bergamo ce n’è uno che parte alle 11.02 e arriva a Pescara centrale alle 16.40, con cambio a Bologna. Prezzi a partire da 97,50 euro.

Trasferta lunghina, partita di lunedì e in orario di “apericena”: peggio di così si muore. Ma se qualcuno vuole approfittarne per farsi una notte fuori, noi continuiamo a proporre soluzioni. Il viaggio in macchina, se condiviso, può essere più economico dell’aereo e del treno. I chilometri sono più di 600 e le ore di viaggio non meno di 6. La stima dei costi sfiora i 90 euro: più siete meno spendete. Qui trovate tutte le info.

 

DOVE DORMIRE

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Se siete arrivati sin qui, seguiteci. Per una notte vi consigliamo il B&B Amerigo Vespucci, non lontano dallo stadio Adriatico: camere da 50 euro a persona. Se volete coccolarvi un po’, invece, l’opzione giusta è il Jolie Bed And Breakfast. Costo: da 90 euro a persona colazione inclusa. Attenzione: le prenotazioni sono molte. C’è anche l’Hotel Regent, ad appena 600 metri dallo stadio. Costo: 47 euro a persona. Niente male.

 

DOVE MANGIARE

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L’alternativo: Ristorante Paneolio

A poco più di un chilometro (a piedi) dallo stadio, questo locale curato e innovativo propone piatti della tradizione, ma anche cucina nuova e rivisitata. Carta dei vini abruzzesi. Prenotazione consigliata.

Prezzo: $$$

La semplicità: Portonaccio

Buono, semplice, allegro. Una trattoria (anche questa non troppo distante dall’Adriatico) che in nottata diventa un winebar nel cuore della città vecchia. Dolci a volontà.

Prezzo: $$

L’arrosticino: Osteria del pepe nero

Braceria, angus, pasta fatta in casa e soprattutto arrosticini di tre tipi. Se avete voglia di carne, questo è il posto che fa per voi.

Prezzo: $$

 

COSA VEDERE

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Cattedrale di San Cetteo

È il Tempio della Conciliazione consacrato al santo patrono della città. Questo posto è stato fortemente voluto da Gabriele D’Annunzio, al punto che lo finanziò personalmente. Nell’edificio è sepolta la mamma del grande poeta.

Museo Casa Natale “Gabriele D’Annunzio”

Monumento nazionale dal 1927, all’interno troverete gli avvenimenti che hanno caratterizzato la vita di D’Annunzio durante la Prima Guerra Mondiale. Il lunedì chiude alle 14. Prezzo: 5 euro.

Pescara vecchia

Cuore della città, luogo natale di D’Annunzio e di Ennio Flaiano, la zona è stata restaurata e riqualificata fino a diventare il centro della movida pescarese.

 

IL FUORIPROGRAMMA

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Se avete tempo, vale la pena arrivare fino a Ortona (38 chilometri da Pescara) e visitare il Castello Aragonese, che si staglia con la sua imponenza e la sua costruzione risalente al 1450 circa per meglio difendere la città costantemente minacciata dagli attacchi, in particolare quelli prodotti dai veneziani che erano in forte rivalità con Alfonso d’Aragona.

 

PAROLE & MUSICA

L’ex voce dei Led Zeppelin, Robert Plant, ha i tratti giusti per accompagnarvi. Fatelo con Big Long dall’album The Principle of Moments del 1983.

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