Non investono e non spendono

Millenials, immersi nella tecnologia ma super fissati col risparmio

Millenials, immersi nella tecnologia ma super fissati col risparmio
Tendenze 18 Ottobre 2017 ore 09:15

I tempi durante i quali i genitori instradavano i figli al risparmio oggi sembrano lontanissimi. Questo per via dei risultati dell’analisi condotta dalla Federal Reserve, secondo la quale i giovani risparmiano più dei propri genitori. Quello fra Millennials e denaro, dunque, è un rapporto che va al di là dei luoghi comuni.

I Millennials, grandi risparmiatori. Oggi i giovani risparmiano di più, rispetto alle precedenti generazioni. Secondo lo studio made in USA della Federal Reserve, infatti, il 44 per cento dei Millennials ha cominciato già da anni a mettere da parte dei soldi (dati del 2013). Paragonando i risultati al 1989, è emersa una differenza del più 13 per cento: allora, i nostri attuali genitori risparmiavano soltanto nel 31 per cento dei casi. L’indagine ha esaminato la fascia d’età fra i 23 ed i 34 anni. Certo è che un’analisi infra-generazionale deve sempre tener conto di diversi elementi di distacco. Intanto, un tempo le condizioni economiche erano migliori e non richiedevano grosse cifre messe di lato. E poi è ovviamente cambiata la capacità di produzione di reddito, oggi potenzialmente superiore: i Millennials, infatti, hanno la possibilità di poter guadagnare di più rispetto agli Anni Ottanta. Questo per via del netto miglioramento del livello di istruzione.

 

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Le caratteristiche dei Millenials. I Millennials sono i ragazzi nati fra il 1981 ed il 2001, dunque dai 15 anni ai 36 circa. Più di 11 milioni di italiani rientrano in questa fascia. Si tratta di persone nate e cresciute con la tecnologia come “balia”: dunque di individui votati al digitale, ai social e ovviamente al web in generale. E sono contraddistinti da una caratteristica piuttosto chiara: non lasciano il nido domestico prima dei trent'anni, e non hanno mezzi o capacità per programmare a lungo termine. Molto dipende ovviamente dalle congiunture economiche, che hanno fatto diventare i contratti a tempo indeterminato una rarità.

Internet: i Millennials lo usano per risparmiare. Non solo social, non solo lavoro, non solo gaming: i Millennials usano internet anche per risparmiare. Questo include ad esempio l’online banking e i conti correnti telematici, molto diffusi fra i giovani. Inoltre recentemente sono nate nuove forme più economiche di piani tariffari che hanno l’obiettivo di soddisfare i bisogni dei giovani. Ecco che gli abbonamenti solo Internet che escludono la linea telefonica vengono prediletti dai Millennials, che non hanno l’esigenza del telefono fisso. L’obiettivo è risparmiare e il web è loro alleato.

 

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Perché la Generazione Y non investe. Nonostante il boom di opportunità telematiche, comunque, i Millennials non investono: sono infatti piuttosto restii ad approcciare questo universo, al contrario delle precedenti generazioni. Il primo scoglio è ovviamente rappresentato dall’incertezza economica del nostro tempo, che spesso frena qualsivoglia “tentazione”. Ma anche la mancata indipendenza finanziaria gioca a sfavore degli investimenti: non a caso il Millennial, in Italia, spesso vive ancora con i genitori. A differenza della media europea, che abbandona casa entro i 26 anni. E questa è di nuovo un'altra storia.