Il rischio del "tutto registrato"

Dagospia ha fregato Masterchef? (leggete tranquilli, niente spoiler)

Dagospia ha fregato Masterchef? (leggete tranquilli, niente spoiler)
Tendenze 26 Febbraio 2016 ore 05:00

Martedì 3 marzo 2015, Striscia la Notizia mandò in onda un servizio che scatenò un vero e proprio putiferio mediatico: il programma satirico di Antonio Ricci, infatti, rivelò, due giorni prima della finalissima, il vincitore di Masterchef 4. Un colpo basso che fece imbufalire Sky, adirare Magnolia (casa di produzione del programma) e arrabbiare circa un milione di telespettatori del talent culinario. Risultato? Alla fine Masterchef non pagò dazio in termini di ascolti (anzi, toccò il record di 1,5 milioni di telespettatori) e dopo qualche settimana turbolenta, con tanto di minacce di azioni legali reciproche, alla fine tutto andò a finire in un nulla di fatto. A dicembre è poi cominciata la quinta edizione del programma, del quale il 3 marzo 2016 andrà in onda la finale. A una settimana dalla conclusione di Masterchef, però, Sky e Magnolia si trovano a dover fare i conti, ancora una volta, con uno spoiler (un’anticipazione) che potrebbe rovinare la finale ai tanti fan del talent.

 

 

La finale live non aveva funzionato. Nonostante i tantissimi pregi del programma, che può piacere o meno ma è indiscutibilmente un format di successo (gli ascolti crescono di stagione in stagione) ed è un prodotto televisivamente parlando di qualità, c’è un grosso difetto: è tutto completamente registrato. Dalle prime audizioni sino alla finale, nulla è in diretta. Pertanto, attorno all’universo culinario del programma, per mesi ruotano persone che sono potenziali mine mediatiche: basta che uno parli per far saltare tutto. Oltre ai concorrenti e ai giudici, infatti, ci sono tutti i membri della troupe, della sala di montaggio, della regia, gli autori, i vertici di Sky, i tecnici della Magnolia, i vertici di quest’ultima e i parenti di tutte le persone citate (sai in anticipo chi vincerà la finale di Masterchef e vuoi non parlarne con tua moglie o tuo marito?). Insomma, le probabilità che il nome del vincitore salti fuori prima che la finale venga trasmessa in tv sono alte. Troppo alte.

Per questo motivo, in occasione della terza edizione, la macchina operativa di Masterchef aveva provato una strada diversa: tutto registrato, compresa la sfida finale tra i due migliori chef amatoriali giunti fino all’ultimo passo del tortuoso cammino, ma l’annuncio del vincitore in diretta. Un’idea buona, anzi ottima, ma che, televisivamente parlando, s’è rivelata un mezzo flop. Il momento della proclamazione, avvenuta live da uno studio situato lungo i Navigli di Milano, è stato decisamente brutto. I giudici, privati della maschera costruita su di loro dai brillanti autori del programma e abbandonati a loro stessi e alla loro improvvisazione, sono parsi spaesati, fuori luogo, impacciati. L’audio non era dei migliori, e anche la location, francamente, poteva essere scelta con maggior attenzione. Un prodotto lontanissimo da quello offerto, sempre da Sky e sempre in diretta, in occasione di un altro programma di punta della tv satellitare, X Factor. Probabilmente per questo alla fine si è tornati alla precedente formula del “tutto registrato”: qualche rischio in più, ma anche un prodotto di qualità maggiore.

 

giudici masterchef italia 5

 

Da Striscia la Notizia a Dagospia. Peccato che i rischi, l’anno scorso, si siano trasformati in uno spoiler di dimensioni bibliche. Sì, perché Striscia la Notizia non ha solo anticipato il nome del vincitore, Stefano Callegaro, ma ha anche lanciato illazioni sulla regolarità della competizione, sostenendo che Callegaro non era affatto un “cuoco amatoriale” ma un diplomato all’alberghiero che aveva lavorato due anni per la Knorr, in evidente violazione del regolamento. Il programma satirico, poi, accusò anche il secondo classificato del talent, Nicolò Prati, di aver lavorato in precedenza nella cucina del grande chef Sadler, notizia però poi smentita da Sadler stesso. Ora, purtroppo per Sky e Magnolia, la storia pare ripetersi, sebbene con toni decisamente meno forti rispetto a 12 mesi fa (attenzione però, alla finale manca ancora una settimana e Striscia potrebbe sempre essere in agguato…).

A dare il nome del probabile vincitore della quinta edizione di Masterchef è, questa volta, Dagospia, in un articolo datato 22 febbraio e firmato da Lady Coratella (nick dietro il quale si cela una tanto anonima quanto pungente esperta di vino e critica gastronomica). Sebbene l’autrice del pezzo non riveli le sue fonti e tenti di far credere al lettore che il nome sia soltanto frutto delle proprie supposizioni, chi conosce Dagospia sa bene che il sito più irriverente (quanto informato) del web nostrano difficilmente dà notizie prive di fondamenta. Tant’è che la “previsione” di Lady Coratella circa l’eliminazione della semifinale, andata in onda il 25 febbraio, s’è rivelata azzeccata. Onde evitare che orde di telespettatori di Masterchef se la prendano con noi, diamo la possibilità a voi lettori di scegliere se scoprire o meno la previsione di Lady Coratella. Chi fosse interessato può cliccare QUI, altrimenti lasciate stare.

 

[I finalisti di Masterchef 5. Da sinistra: Alida, Erica e Lorenzo]

 

Striscia non conferma né smentisce… La vera domanda, a questo punto, è un’altra: è attendibile la rivelazione di Dagospia? L’esperienza ci porta a dire di sì (oltre che la previsione azzeccata per la semifinale trasmessa su Sky Uno il 25 febbraio). Anche perché, il giorno dopo la pubblicazione dello scoop, è stato l’ufficio stampa di Striscia la Notizia a prendere carta e penna e a scrivere allo stesso sito. «Caro Dago, è da settembre che sappiamo chi vincerà Masterchef»: così inizia la missiva, poi pubblicata da Dagospia. «si tratta però di un’informazione che arriva dall’interno della produzione e quindi (come accaduto per altre edizioni) non riteniamo opportuno svelarne il contenuto – continua l’ufficio stampa del programma satirico –. Diverso il caso dell’anno scorso, quando non si trattò di una spifferata, ma di un’intuizione nata dalla struttura e dalla narrazione del programma. […] Purtroppo ci avevamo azzeccato». Striscia pare voler fare presente al sito di Roberto D’Agostino che non sono gli unici a sapere il nome del vincitore di Masterchef 5. Ma sarà quello giusto? Ah, saperlo….

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