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Come è possibile?

Da Pizza Hut il menu che capisce che cosa desideriamo davvero

Da Pizza Hut il menu che capisce che cosa desideriamo davvero
Tendenze 16 Gennaio 2015 ore 12:22

Addio ai camerieri con la camicia bianca e pantaloni neri. Addio ai bloc-notes sui quali vengono segnate le portate destinate ad imbandire una dopo l’altra la nostra tavola. Addio ai consigli sulle specialità della casa o sui sapori di prelibatezze mai assaggiate. Ok, forse siamo stati un tantino drastici. In effetti, fortunatamente, i camerieri non hanno ancora abbandonato il loro posto ed è ancora possibile trovarli in ogni locale. Ma la situazione sopra descritta non è poi così tanto apocalittica. Infatti già da qualche mese, Pizza Hut, la nota catena di food presente in tutto il mondo, insieme a Chaotic Moon Studios, una società che sviluppa software, hanno ideato un tavolo touchscreen con cui è possibile ordinare la propria pizza. Ma non solo.

 

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Come funziona. Per spiegare quest’interessante invenzione occorre procedere con ordine, visto che sono tante le novità proposte. Il tavolo al quale ci si potrà sedere ha una dimensione e altezza normale a tutti gli altri, l’unica differenza sta nella sua superficie, in quanto si tratta di un vero e proprio schermo touchscreen con cui si comunica in diretta con la cucina del locale. Una volta che ci si è seduti al tavolo, basta premere un tasto sulla sua superficie e l’opera di creazione ha inizio.

Inizialmente occorre selezionare il formato della pizza che si desidera, con la possibilità di scegliere tra svariati diametri. Poi si deve selezionare il tipo di pasta e infine vanno aggiunti tutti gli ingredienti da gustare sulla propria pizza. Inviata la propria richiesta non resta che procedere al pagamento, anche questo, naturalmente, può essere compiuto stando comodamente seduti al proprio posto. Grazie all’interazione del tavolo con il modulo Nfc dello smartphone, basta appoggiare il telefono sulla superficie touch per autorizzare la transazione economica. Infine, per ingannare l’attesa durante la cottura è possibile cimentarsi con alcuni giochi, senza perdere di vista il conto alla rovescia posizionato in un angolo del display.

 

http://youtu.be/xvT0MCugb58

 

Un’altra innovazione. Dopo il tavolo touchscreen, Pizza Hut sta lavorando a Subconscious Menu, ovvero un software installato su quello che, all'apparenza, sembra un normalissimo tablet. Il dispositivo propone una lista che offre una scelta tra 20 guarnizioni per la pizza tra le più tradizionali. Ma c’è una novità. In 2.5 secondi il sistema sarebbe in grado di presentare all'utente la pizza più adatta ai suoi desideri. Ciò è reso possibile da un sistema di tracciamento del movimento degli occhi sviluppato dalla compagnia svedese Tobii Technology che, dopo aver registrato gli ingredienti osservati più a lungo dall'utilizzatore, si affida a un algoritmo per scegliere tra le 4896 combinazioni possibili il risultato migliore. Nel caso in cui la scelta non sia azzeccata, si può ricominciare da capo.

Pizza Hut a Sorrento. Qualche mese fa Pizza Hut ha lanciato un menu che comprendeva una nuova lista di pizze, alcune delle quali davvero particolari e mai assaggiate fino al quel momento. Per pubblicizzare i nuovi prodotti ha diffuso uno spot in cui le pizze vengono fatte assaggiate da un gruppo di anziani di Sorrento. Nella clip mandato in onda sulle emittenti televisive di tutto il mondo si vedono alcuni simpatici vecchietti del posto assaggiare le nuove creazioni di Pizza Hut. Ma a grande sorpresa, il loro verdetto è molto negativo: insomma, bocciatura totale per il nuovo menu. Il finale dello spot è affidato a una piccola scritta bianca: «I partecipanti sono stati pagati, ma non hanno apprezzato lo stesso». Così con uno spot divertente e dai toni molto autoironici Pizza Hut è riuscita a conquistare la simpatia di molti utenti e, secondo le loro intenzioni, anche di numerosi clienti.

 

http://youtu.be/JzDaI5nsJ_k

 

Che cos’è Pizza Hut. Si tratta di una catena di ristorazione americana, famosa per aver portato la pizza americana in tutto il mondo. Dispone infatti di oltre 12.000 ristoranti (compresi i piccoli esercizi specializzati nella consegna a domicilio) in oltre 100 paesi. Pizza Hut è stata fondata il 15 giugno 1958 dai fratelli Dan e Frank Carney nella loro città di residenza di Wichita, in Kansas, dopo che un amico aveva suggerito loro di avviare una catena commerciale di distribuzione di pizza. E così, chiedendo un prestito di 600 dollari alla madre, hanno dato il via a un’attività che è oggi presente e conosciuta in tutto il mondo.