Giappone, Nord Europa artico, Marocco, Islanda e Canarie: sono queste le mete turistiche preferite dai bergamaschi nel 2026. A svelarlo è una recente ricerca della agenzia Ascot Viaggi, fondata nel 1994, che ha analizzato le tendenze del turismo internazionale all’interno del complesso scenario geopolitico attuale.
Lo studio, che ha come obiettivo quello di fornire un orientamento a chi sta pianificando un viaggio all’estero, è stato realizzato incrociando i trend travel 2026 pubblicati da fonti di settore, i contenuti e le richieste raccolte da Ascot Viaggi negli ultimi mesi e le indicazioni ufficiali in materia di sicurezza e operatività aerea.
Riconsiderare i viaggi in Medio Oriente/Golfo
Dallo studio è emerso che i bergamaschi privilegiano mete che uniscono desiderabilità, accessibilità e maggiore stabilità operativa, escludendo quelle oggi più esposte ai disagi del traffico aereo nell’area Medio Oriente/Goldo. Easa segnala infatti “additional high risks” (ovvero alto rischio) negli spazi aerei coinvolti o limitrofi al conflitto con l’Iran e Viaggiare Sicuri, il portale ufficiale del Ministero degli Affari Esteri e della Farnesina, raccomanda di riconsiderare viaggi o transiti nell’area se non strettamente necessari.
Ha perso di interesse la Giordania e vengono valutate con maggiore prudenza anche destinazioni classiche come le Maldive, per le quali Viaggiare Sicuri invita espressamente a considerare con attenzione gli itinerari che offrono scalo nei Paesi del Golfo e le possibili variazioni di programmazione.
Le mete più apprezzate per il 2026
Discorso diverso per il Giappone, che mantiene un profilo di sicurezza favorevole, confermandosi una delle mete più forti. Tokyo rientra tra le destinazioni 2026 più ricercate dagli italiani, in genere. Cresce poi il richiamo del Nord Europa artico, in particolare Lapponia, Finlandia e Norvegia del Nord, trainato dal “sogno” di vedere l’aurora boreale e vivere esperienze immersive nella natura.
Tra le mete più apprezzate resta anche il Marocco, che combina vicinanza relativa al nostro Paese, forte contenuto esperienziale e un immaginario molto in linea con il trend 2026 legato all’autenticità. Il profilo di sicurezza, a differenza di Giappone e Nord Europa che erano di livello 1 (Exercise normal precautions, ovvero precauzioni base), richiede invece attenzione, ma oggi rimane su un piano molto diverso rispetto alle destinazioni direttamente toccate dal quadro di crisi del Golfo. Il Marocco è attualmente classificato livello 2 (Exercise increased caution, che significa: fate più attenzione).
L’Islanda resta una meta di alto valore per chi cerca natura spettacolare, silenzio, benessere e viaggi tailor made. Anche sul piano della sicurezza il Paese mantiene un profilo favorevole, con advisory livello 1. Chiude la lista l’arcipelago delle Canarie, che per il mercato bergamasco rappresenta una scelta particolarmente concreta grazie alla forte accessibilità dal territorio. Il calendario e l’orario dei voli la stagione operativi all’aeroporto di Orio al Serio mostra numerose partenze per Tenerife già ad aprile, operate da Ryanair e Neos, mentre il report di Skyscanner continua a presidiare le Canarie come destinazione vacanza 2026.
Per la Spagna, il profilo di sicurezza è livello 2 (come il Marocco), ma il contesto operativo resta nettamente più stabile rispetto alle aree del Medio Oriente coinvolte nelle attuali tensioni. In sostanza, secondo Ascot Viaggi, la tendenza per il 2026 è questa: : i viaggiatori non cercano soltanto mete affascinanti, ma destinazioni prenotabili con maggiore serenità, capaci di offrire valore esperienziale, accessibilità e una costruzione su misura del viaggio.
Ryanair: «Prenotate il prima possibile»
Nei giorni scorsi, inoltre, Ryanair ha avvisato tutti i viaggiatori che hanno intenzione di partire con i voli low cost della compagnia di prenotare il prima possibile le proprie vacanze estive, in vista di un possibile rincaro dei costi legati proprio alle tensioni internazionali.