Da «La s'è sbassada de cólp» a...

Frasi bergamasche sul primo freddo

Frasi bergamasche sul primo freddo
Viva Bèrghem 23 Novembre 2018 ore 05:30

In questo scorcio di stagione il tempo meteorologico ha dato dimostrazione di tutto quello che è nelle sue possibilità. Siamo passati da un caldo estivo a tormente monsoniche, per arrivare a una pioggia insistente che ha aperto la strada ai primi freddi, accolti da alcuni con sollievo e da altri con preoccupazione. Tra gli effetti collaterali, com’è naturale, anche il solito fiorire di pareri discordanti su questo brusco inizio d’inverno.

 

1. La s’è sbassada de cólp

Siamo piombati nell’inverno così, all’improvviso, svegliandoci la mattina con una temperatura non polare ma quasi. Più che l’entità della diminuzione della temperatura ci ha colpito la sua rapidità. [Trad: Si è abbassata di colpo (la temperatura)]

 

2. I è prim frècc che i te fréga

Per la nostra indole prudente e accorta, c’è sempre qualcosa che ti può danneggiare. In questo caso è l’avvento del freddo che, se non adeguatamente affrontato, può portare conseguenze nefaste. [Trad: I primi freddi sono quelli che ti fregano]

 

3. Ó lassàt vèrt, arde de mör

La nobile e meritoria dedizione delle donne bergamasche alla casa prevede tra i suoi dogmi l’arieggiamento delle camere. Se però si lascia aperta quella da letto, di notte si entra in una ghiacciaia. [Trad: Ho lasciato aperto, credevo di morire]

 

4. Gh’è dóma de abitüàs

Alle vicissitudini della vita applichiamo quello che abbiamo sperimentato nel lavoro in cantiere e nei campi: dopo un po’ ci si abitua a tutto, e si formano metaforici calli che ci difendono dalla sofferenza. [Trad: Basta abituarsi]

 

5. L’à fiocàt sóta i méla

La prima neve è indubbiamente un segnale importante, ma la vera campanella d’allarme è quando la quota si abbassa, e vediamo imbiancarsi anche le cime poco lontane dalla città. [Trad: È nevicato sotto i mille metri]

 

6. L’è assé quarciàs zó

A tutto c’è un rimedio, e quello per il freddo è molto semplice. Basta ricorrere all’abbigliamento adeguato. Fanno eccezione i muratori, che indossano qualcosa in più della canottiera solo in casi estremi. [Trad: Basta coprirsi]

 

7. De nòcc a m’và sóta zéro

La soglia psicologica dello zero termico è un altro segnale dell’inverno. La prima avvisaglia è ovviamente notturna, e ce ne accorgiamo dalla brina gelata che avvolge le auto lasciate all’aperto. [Trad: Di notte scendiamo sotto lo zero]

 

8. La matina gh’è de sbarbelà

Siamo gente che si alza presto, e nelle ore mattutine la percezione della temperatura è senz’altro accentuata. C’è chi ricorre a una forma di riscaldamento individuale e interno, bevendo il classico grappino. [Trad: La mattina c’è da tremare dal freddo]

 

9. L’è la sò stagiù

La nostra filosofia ci impone di accettare serenamente quello che non si può cambiare. A maggior ragione se si tratta di un evento che fa parte del naturale avvicendarsi delle stagioni. [Trad: È la stagione giusta]

 

10. L’è di agn che ‘l fa mia frècc

Il mito degli inverni di una volta, rigidissimi e con metri di neve, non accenna a estinguersi. Chissà se anche questi primi freddi, fra mezzo secolo, verranno ricordati come una sorta di glaciazione. [Trad: Sono anni che non fa freddo]

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli