Da «Me se regórde ol 1988» a...

Frasi in bergamasco sul maltempo

Frasi in bergamasco sul maltempo
Viva Bèrghem 03 Novembre 2018 ore 06:00

Possiamo anche vivere in una civiltà dove la tecnologia impera, ma di fronte ai fenomeni naturali proviamo ancora un atavico smarrimento. In questi giorni dove vento e pioggia hanno imperversato anche nella nostra provincia, abbiamo avuto la prova della fragilità della nostra condizione. Poi, essendo quelli che siamo, ci rimbocchiamo le maniche e andiamo avanti. Non saranno due gocce d’acqua a fermarci.

 

1) Gh’éra öna pianta ‘n mès a la strada

C’é chi si è trovato improvvisamente davanti un albero, che gli ha impedito di raggiungere la propria abitazione. Suo malgrado, ha dovuto prolungare la presenza al bar. [Trad: C’era un albero in mezzo alla strada]

 

2) L’è gulàt vià töt

Le raffiche di vento hanno fatto volare cartelli stradale, stendibiancheria, vasi di fiori. Chi ha avuto la sfortuna di trovarsi per strada nei giorni scorsi, ha avuto l’impressione di trovarsi sotto un bombardamento. [Trad: È volato via tutto]

 

3) Mai vést ü laùr del gèner

Non si sa se è una questione di intensità del maltempo o scarsità di memoria. Spesso comunque fenomeni meteorologici come questo vengono considerati un nefasto segno dei tempi, mai manifestatosi in precedenza. [Trad: Mai vista una cosa del genere]

 

4) Me se regórde ol 1988

C’è chi invece la memoria ce l’ha, e ricorda analoghe circostanze, sia pure avvenute una trentina di anni fa. Il paragone, però, è una dato storico che ha una scarsa efficacia consolatoria per chi ha subito danni nel presente. [Trad: Mi ricordo il 1988…]

 

5) I à seràt i scöle

Noi che andiamo a scuola e al lavoro in tutte le condizioni possibili, vediamo la chiusura delle scuole come un segnale effettivo di gravità della situazione. C’è de dire che le chiudiamo solo in casi estremi. [Trad: Hanno chiuso le scuole]

 

6) A m’sè restàcc sènsa corènte

In alcuni paesi si è tornati involontariamente ai tempi andati, cenando a lume di candela e senza alcuna connessione internet. Chissà che per qualcuno non sia stata una riscoperta. [Trad: Siamo rimasti senza corrente (al buio)]

 

7) Ol Sère l’éra catìv

Vedere i nostri fiumi, solitamente placidi, gonfiarsi ed esondare, sfiorando pericolosamente case e strade, è un po’ come vedere il parente solitamente mite dare in improvvise escandescenze. [Trad: Il fiume Serio era cattivo]

 

8) Sperém che la sìes fenida

Già l’impressione è stata notevole, con una quantità di pioggia enorme caduta in pochissimo tempo. E adesso speriamo che il maltempo nei prossimi giorni si plachi perché, come diciamo spesso, ‘mpó l’ và bé, un po’ va bene, ma il troppo stroppia. [Trad: Speriamo che sia finita]

 

9) L’aqua la é zó zalda

Una delle conseguenza dei temporali è il peggioramento della qualità dell’acqua, di cui solitamente ci vantiamo. Perché quella del rubinetto, per molti di noi, è superiore a quella del supermercato. [Trad: La pioggia scende gialla (dal rubinetto]

 

10) L’à fàcc di gran dagn

Purtroppo è anche il momento di fare i primi bilanci dell’accaduto, e dai primi dati sembra che i danni siano notevoli. Occorrerà fare ancora una volta ricorso alla nostra proverbiale operosità. [Trad: Ha fatto dei gravi danni]

 

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