Da «L’ó dìcc söbet mé» a...

Dieci frasi in bergamasco su questa grande Atalanta

Dieci frasi in bergamasco su questa grande Atalanta
Viva Bèrghem 17 Novembre 2018 ore 06:30

Dopo un inizio incerto e le delusioni di Europa League, l’Atalanta infila una serie di risultati positivi che culminano nel clamoroso poker all’Inter. Innumerevoli naturalmente le lodi a squadra e allenatore, anche se alcuni fino a poco tempo fa dicevano tutt’altro. Magari le loro critiche hanno portato fortuna. In ogni caso, il cammino è ancora lungo, e noi non siamo certo portati per i facili entusiasmi.

 

1) L’ó dìcc söbet mé

Qualcuno sostiene di avere sempre difeso il mister e la squadra, anche in tempi non sospetti. Per molti è vero, altri invece devono solo ringraziare la scarsa memoria degli interlocutori. [Trad: L’ho detto subito, io]

 

2) Chi du lé i gh’à de zögà ‘nsèma

Tra i numerosi intenditori di calcio e allenatori in pectore, c’è chi predilige la fantasia in campo, come ai bei tempi. Naturalmente, venera i due giocatori dell’Atalanta più dotati in quel senso. [Trad: Quei due devono giocare insieme]

 

3) Gh’è de fàga ü monümènt al Gasperì

Il Gasp si è conquistato l’affetto del popolo nerazzurro, e c’è già chi pensa che non sarebbe male dedicargli una statua, magari al posto di Garibaldi. Una staffetta tra condottieri, insomma. [Trad: Dobbiamo fare un monumento a Gasperini]

 

4) Issé a m’và amò in Europa

Le speranze di giocarsi un’altra Europa League erano state quasi abbandonate, quando la retrocessione era paurosamente vicina. Adesso i tifosi della dea ricominciano a sognare. [Trad: Di questo passo andiamo ancora in Europa]

 

5) I ghe ülìa mia i partide in UEFA

C’è chi sostiene che parte delle difficoltà atalantine nascessero dal duplice impegno campionato-Europa League. Ma gli interlocutori negano la liceità dell’asserzione. Noi siamo abituati a faticare, ci vuol altro per stancarci. [Trad: Non ci volevano le partite in Europa League]

 

6) Con nóter i pèrd sèmper

Negli scontri tra nerazzurri, i cugini milanesi spesso hanno la peggio, a volte con risultati clamorosi come questo. Che, però, cancella solo parzialmente la goleada subita a San Siro l’anno scorso. [Trad: Con noi perdono sempre]

 

7) Se m’và inàcc issé a m’và ‘n Champion

Gli entusiasmi nascono facilmente e sono difficili da smorzare, dopo un filotto di risultati positivi. A meno che non venga in soccorso la tradizionale concretezza orobica. Però sperare non è mai vietato. [Trad: Se continua così andiamo in Champions]

 

8) A m’cór ol dópe di óter

Vedere volare sulle fasce gli esterni atalantini è un piacere per gli occhi. Ma è la combattività, ci vien da dire tipicamente orobica, il vero segreto di un undici formidabile.  [Trad: Corriamo il doppio degli altri]

 

9) A m’sé amò a tép a turnà ‘ndré

Il saggio sa che la vittoria, come la sconfitta, è uno stato temporaneo. Quindi alcuni paventano il ritorno alle zone basse della classifica. Ma forse è solo scaramanzia. [Trad: Siamo ancora in tempo a tornare indietro (in classifica)]

 

10) Adèss a m’vèd co la Juve

C’è sempre una piccola polemica, dopo ogni affermazione clamorosa. Una di queste è la pretesa remissività nei confronti dei campioni torinesi. La risposta la può dare solo il campo. [Trad: Adesso vediamo con la Juve]

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