Da «Stàe bé 'ndó sére» a...

Dieci frasi in bergamasco sul difficile rientro dalle ferie

Dieci frasi in bergamasco sul difficile rientro dalle ferie
Viva Bèrghem 31 Agosto 2018 ore 07:30

Per gran parte di noi le ferie sono finite e siamo tornati, più o meno felicemente, al lavoro. Anche se il nostro DNA ci spinge a essere perennemente operosi, non è raro cogliere in strade e piazze frasi che giudicano positivamente il periodo di riposo. Staremo cambiando anche noi?

 

1) Stàe bé ‘ndó sére

Questa è la secca risposta all’inevitabile domanda che ci accoglie non appena varcata la soglia dell’ufficio o della fabbrica. Sembrerebbe indicare una preferenza verso l’ozio che, in teoria, non ci appartiene. [Trad. Stavo bene dov’ero]

 

 

2) Só zamò stöf

Non sempre l’impatto con l’attività lavorativa si rivela all’altezza delle aspettative. E la carica di entusiasmo e passione, rinnovata nel periodo di riposo, si esaurisce in fretta. [Trad. Sono già stanco]

 

 

3) Bèrghem l’è amo öda

Almeno fino alla ripresa delle scuole, non si percepisce il traffico che rende la città viva, pulsante e, a volte, fastidiosa. Ma chi ama il movimento deve solo aspettare qualche settimana. [Trad. Bergamo è ancora vuota]

 

 

4) L’indàa gna ‘l telefunì

Schiavi della connessione, per volontà o per necessità, a volte riscopriamo il silenzio e l’assenza di notizie, telefonate, messaggi, post in Instagram e Facebook. Un vuoto che a qualcuno è sembrato piuttosto pieno. [Trad. Non andava neanche il cellulare]

 

 

5) Ó possàt

Spinti dalla nostra dedizione al lavoro, spesso non tiriamo il fiato per mesi, e vediamo come un miraggio i fatidici quindici giorni dove possiamo sperimentare un aspetto inedito della nostra attività: la sua assenza. [Trad. Ho riposato]

 

 

6) Adèss m’ispèta Nedàl

C’è qualcuno che proprio è arrivato alla frutta, e calcola solo il periodo di tempo tra una sosta e l’altra. Un atteggiamento che in parte è dovuto ai poco simpatici effetti della legge Fornero. [Trad. Adesso aspettiamo Natale]

 

 

7) Ó sèmper lauràt

Non tutti si sono fermati. C’è chi andrà in ferie più tardi, ma c’è anche chi ha cancellato la parola dal suo vocabolario. L’aspetto positivo è che questi ultimi non vivono la depressione da rientro. [Trad. Ho sempre lavorato]

 

 

8) Ol mónd l’è pròpe bèl

Di mentalità a volte un po’ chiusa e provinciale, negli ultimi anni abbiamo allargato i nostri orizzonti al mondo e lo esploriamo. Con risultati che sorprendono persino noi stessi. [Trad. Il mondo è proprio bello]

 

 

9) L’è ön’ótra éta

Chi per ventura è capitato in luoghi dove i ritmi quotidiani sono decisamente più rilassati, ha avuto modo di riflettere sulla vacuità delle nostre corse quotidiane. Salvo poi rimettersi a correre, più veloci di prima. [Trad. È un’altra vita]

 

 

10) Só contét de èss a cà

Viaggiare è bello, ma a molti di noi si apre il cuore quando cominciamo a intravedere da lontano il profilo unico di Città Alta, a segnalare il rientro a casa. D’altronde, chi non amerebbe una città come la nostra? [Trad. Sono contento di essere a casa]

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