Viva Bèrghem
Nóter am’zöga, i óter i sègna

10 frasi in bergamasco sul momento dell’Atalanta

Per anni, di questi tempi, avremmo lottato per la salvezza. Ora "a m’sé üsàcc tròp bé"

10 frasi in bergamasco sul momento dell’Atalanta
Viva Bèrghem Bergamo, 06 Aprile 2022 ore 10:48

di Vecchio Daino

Nelle ultime, fantastiche stagioni la nostra squadra ha sempre respirato l’aria rarefatta della vetta, in una classifica che l’ha vista a immediato ridosso dei primi. Adesso sta vivendo un momento che in altri periodi avremmo considerato normale, o addirittura positivo, e oggi reputiamo inferiore alle nostre possibilità. Si tratta di tornare con i piedi per terra o di continuare a volare alto? Al campo l’ardua sentenza.

1. Gh’è amò la Uéfa


La battaglia per il quarto posto che dà diritto all’ingresso in Champions League sembra compromessa dagli scarsi risultati del 2022. Ma il campionato non è ancora finito, e c’è pure l’Europa League. [Trad.: C'è ancora la Uefa (League)]

2. A m’sé üsàcc tròp bé


I fasti degli ultimi anni hanno fatto forse dimenticare le stagioni in cui ad aprile la squadra si dibatteva tra la metà e il fondo classifica, con l’obiettivo principale della salvezza. Ma si sa, la memoria è corta. [Trad.: Ci siamo abituati troppo bene]

3. I se fà mal in tance


Un dato preoccupante è quello degli infortuni, che spesso ha tenuto fuori dal campo giocatori chiave. Però uno dei segreti dell’Atalanta è sempre stato quello di saper rinunciare ai singoli, in nome del collettivo. [Trad.: Si fanno male in tanti]

4. M’à sbagliàt ol portér


Quando le cose non vanno benissimo, spesso a farne le spese è il portiere, che si china a raccogliere più palle di quante vorrebbe. La somma pagata per l’attuale numero uno non contribuisce a mitigare il giudizio. [Trad.: Abbiamo sbagliato il portiere]

5. Nóter a m’zöga, i óter i sègna


Celebre per il fraseggio e per il possesso palla, la nostra squadra è sempre stata bella da vedere, ma anche efficace. Forse la prima parte dell’affermazione è ancora vera, la seconda un po’ meno. [Trad.: Noi giochiamo, gli altri segnano]

6. A m’và mal in cà


Paradossalmente, quello che è storicamente sempre stato un punto di forza è diventato una debolezza. La squadra è rimasta corsara, ma fatica terribilmente tra le mura amiche. [Trad.: Andiamo male in casa]

7. A l’manca sèmper vergü


Prima sono mancati uomini fondamentali della difesa, poi la stessa sorte è toccata agli attaccanti. Vedere una formazione completa in questa stagione è stato un evento raro, e qualcosa vorrà pur dire. [Trad.: Manca sempre qualcuno]

8. L’è mia fenìda


Gli irriducibili ottimisti credono ancora che tutti i traguardi siano raggiungibili. In effetti non c’è niente di impossibile, ma occorre una inversione di tendenza che riporti la situazione all’aurea “normalità” delle scorse stagioni. [Trad.: Non è finita]

9. A l’ghe èntra pò a l’Gasperì


L’intoccabile mister, che si avvia a detenere il primato assoluto di panchine dell’Atalanta, è lodato dai più, ma qualcuno comincia a metterlo in discussione. Sembra comunque prevalere il partito che lo ritiene insostituibile. [Trad.: C'entra anche Gasperini]

10. I ghe öl mia lé ‘n sima


Come in ogni vicenda, c’è chi grida al complotto delle grandi, che non vogliono la Dea nell’élite del calcio nazionale. Ma così non si spiegherebbero gli ultimi campionati al vertice. [Trad.: Non ci vogliono lì in cima]

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