I è bröte ’nfina a’ i piante

10 frasi in bergamasco sull’allestimento dei “Maestri del Paesaggio”

Molti pensano che "L’è piö bèla la bütiga del fritaröl"

10 frasi in bergamasco sull’allestimento dei “Maestri del Paesaggio”
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di Vecchio Daino

Ci risiamo. Ogni anno la manifestazione dedicata ai “Maestri del Paesaggio” trasforma Piazza Vecchia in un’oasi di verde, o quasi. Puntualmente si alzano anche le voci, più o meno critiche, di chi non condivide la realizzazione. Con una grande varietà di argomentazioni, come del resto è nostra tradizione, almeno se si presta fede al noto detto "sénto có sénto crape, sènto cüi dösento ciape".

1. Gh’è mèso de burlà zó


Qualcuno ha messo in dubbio anche la sicurezza di chi si avventura a esplorare la struttura, salendone i gradini. Sarà un retaggio della nostra inscalfibile attitudine edile. [Trad.: C'è pericolo di cadere]

2. I à cuarciàt zó la fontana


La Fontana del Contarini ci fa compagnia dalla fine del Settecento, con un intervallo di qualche decennio. Normale quindi il nostro stupore nel vederla scomparire, sia pure col nobile intento di promuovere la cultura del paesaggio. [Trad.: Hanno coperto la fontana]

3. I digherà de bèl i forestér


C’è chi giunge da lontano proprio per vedere nella sua integrità quella che qualcuno ha definito “una delle piazze più belle d’Europa”. Immaginabile la delusione di scoprire che l’attuale realtà non corrisponde a quello che si aspettavano di vedere. [Trad.: Diranno di bello i forestieri]

4. I è bröte ’nfina a’ i piante


Non manca nemmeno il giudizio botanico, spesso espresso da chi in mezzo alle piante ci vive. Forse la ragione è che i nostri abeti, larici, castagni e via discorrendo stanno bene nel loro contesto naturale. [Trad.: Sono brutte persino le piante]

5. La piasa l’è bèla issé


Un famoso architetto diceva che qui “non si può toccare nemmeno una pietra, sarebbe un delitto”. In effetti le pietre non sono state toccate, solo nascoste. [Trad.: La piazza è bella così]

6. L’è la piö bröta de töte


Siamo già alla tredicesima edizione, e forse il numero non sta portando fortuna, perché c’è chi attribuisce all’installazione di quest’anno l’ultimo posto nella classifica di tutti i tempi. Ma c’è anche chi pensa che sia la più bella, forse. [Trad. È la più brutta (edizione) di tutte]

7. A mè la me dispiàs mia


Il coro delle critiche non è unanime. Alcuni lamentano il provincialismo e il poco amore per tutto ciò che è nuovo, secondo loro alla base del nostro atteggiamento. Altri ribattono che c’è un limite a tutto. [Trad.: A me non dispiace]

8. Se chès-ce i è i maestri…


Numerose le battute che chiamano in causa il nome stesso dell’iniziativa. Ovviamente con l’implicito sottinteso che quella di “maestro” non è esattamente la qualifica che vien spontaneo attribuire agli autori. [Trad.: Se questi sono i maestri...]

9. L’è piö bèla la bütiga del fritaröl


In effetti alcune botteghe dei nostri fruttivendoli sono capolavori di accostamenti cromatici, studio dei volumi, tecnica della disposizione. Nel loro piccolo, vere e proprie opere d’arte. [Trad.: È più bella la bottega del fruttivendolo]

10. La sömèa öna piràmide

Più propriamente si tratterebbe di uno ziggurat, o ziqqurat, la torre a gradini di Sumeri, Babilonesi e Assiri. Ma non è il caso di sottilizzare, l’importante è rendere l’idea. [Trad.: Sembra una piramide]