Viva Bèrghem
Póera Italia

10 frasi in bergamasco sulle qualificazioni ai Mondiali in Qatar

Se proprio vogliamo toccarla piano, diciamo che "L’è finida la fürtüna del Mancio"

10 frasi in bergamasco sulle qualificazioni ai Mondiali in Qatar
Viva Bèrghem 17 Novembre 2021 ore 16:06

di Vecchio Daino

Ci risiamo. Dopo una scialba prestazione contro l’Irlanda del Nord, i nostri eroi del pallone rischiano di nuovo di provare la vergogna calcistica massima, cioè l’esclusione dal torneo internazionale che ci ha visto assenti anche nell’ultima edizione. È anche vero che la nostra concezione dell’esistenza ci consente di farcene una ragione, e nemmeno con troppa fatica.

1. Póera Italia


L’espressione che di solito riserviamo alla nostra nazione, questa volta la dedichiamo alla nostra Nazionale. Sempre pronti a ricrederci, però, se arrivasse comunque ai Mondiali. [Trad.: Povera Italia]

2. M’la böta mia dét


In una frase condensiamo tutto il nostro sapere calcistico e l’analisi tecnica dell’ultima partita: sembrerà strano, ma se non si segna è difficile pensare di vincere. [Trad.: Non la buttiamo dentro (Non facciamo gol)]

3. Pròpe cói Svìsser


Chissà perché perdere con i nostri cugini ci irrita in modo particolare. Forse per la loro storica neutralità, che a rigore di logica li dovrebbe vedere esclusi a priori da ogni forma di competizione. [Trad.: Proprio con gli svizzeri]

4. Adèss a m’tribüla


Chi ha dato un’occhiata agli avversari dei prossimi turni non si è per niente tranquillizzato. Rischiamo ancora di incontrare la Svezia, autrice dell’ultima, dolorosa eliminazione. [Trad.: Adesso triboliamo]

5. L’è finida la fürtüna del Mancio


La conquista dell’Europeo ci aveva convinti sull’esistenza di una virtù non troppo nascosta del nostro ct. Solo che non la chiamiamo fortuna, ma con un sinonimo decisamente più grossolano. [Trad.: È finita la fortuna del Mancio]

6. A m’resterà mia amò fò!


L’incredula esclamazione sembra evocare un cupo deja vu, che la ripetizione per la seconda volta consecutiva renderebbe ancora più amaro. È vero che ha anche una funzione scaramantica. [Trad.: Non restermo ancora fuori!]

7. Méla ólte mèi la Déa


Osservando il gioco dell’Italia, chi ha la fortuna di assistere ogni domenica alle evoluzioni dell’undici di casa non può esimersi dal fare imbarazzanti paragoni. [Trad.: Mille volte meglio la Dea]

8. Me só ‘ndormentàt a’rdàga


La vivacità degli Azzurri ha facilitato in alcuni il classico abbiocco orobico, che scatta ben prima delle nove e deriva dall’abitudine di alzarsi in ore antelucane. [Trad.: Mi sono addormentato mentre guardavo (la partita)]

9. A l’me càmbia pròpe negót


L’interesse della stampa per l’incolore pareggio e l’ipotetica Via Crucis che ci attende non è condiviso da tutti. Qualcuno, anzi, è convinto che la sua esistenza non verrà modificata di una virgola. [Trad.: Non mi cmabia proprio niente]

10. I è mia chès-ce i problémi


La nostra anima pragmatica è solita mettere nella giusta prospettiva le vicende della nostra vita, e non ingigantisce certo la portata di quello che in fondo è solo un gioco. Ma proprio in fondo. [Trad.: Non sono questi i problemi]