C'è anche la pizza con la polenta!

Una abbuffata di polenta a Curno (grazie ai ristoranti e al mulino)

Una abbuffata di polenta a Curno (grazie ai ristoranti e al mulino)
10 Dicembre 2018 ore 04:30

Polenta, polenta, polenta. In tutte le salse e per tutti i gusti. Si chiama “RistoCurno Polenta e… 2.0” la rassegna gastronomica che avrà luogo da oggi, 8 dicembre, al 15 di dicembre, organizzata dal Comune insieme all’associazione le Botteghe di Curno all’interno dei progetti del Distretto del Commercio, del quale Curno è capofila e le Botteghe ne fanno parte come soci fondatori. «Già in occasione di Expo 2015 abbiamo messo in campo un’iniziativa di questo tipo – spiega l’assessore Claudio Cavagna -. Ora la riproponiamo per promuovere le attività di ristorazione del nostro Comune e valorizzare un patrimonio storico per il nostro paese, l’antico mulino. Che segna un punto cruciale sul territorio, anche perché lì sotto passa la Roggia Curna».

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Il mulino. La struttura è stata costruita da Bartolomeo Colleoni e l’edificio risale al 1473. Nel 1930, al suo interno, è stata fondata l’attività dai Fratelli Innocenti, ora diventata Molino Eredi Innocenti fu Giovanni. «Per promuovere le nostre eccellenze della ristorazione e della produzione di alimenti, non potevamo trovare di meglio del nostro mulino storico – continua l’assessore Cavagna -. Abbiamo così deciso, come amministrazione, di mettere a disposizione delle risorse per promuovere questa iniziativa. Risorse che sono utilizzate per la pubblicizzazione dell’evento e per fornire a ogni ristoratore un segno tangibile di questa iniziativa, una specie di gadget, anche se è un po’ riduttivo chiamarlo così. Offriremo un certo numero di chili di polenta, contrassegnati da un adesivo con il triplice logo dei promotori, l’amministrazione, le Botteghe e il Distretto del Commercio».  In questo modo anche il Mulino Innocenti beneficerà di questa politica di promozione. «Ogni ristoratore avrà a disposizione cento sacchetti di farina, corrispondenti a un quintale di prodotto, che verranno consegnati in omaggio ai clienti che si recheranno nelle dodici attività aderenti durante i giorni dell’evento. Rappresenta un’eccellenza gastronomica perché si tratta di farina per polenta prodotta con granoturco a chilometro zero, coltivato nella zona di Mapello, Almenno e in altri paesi limitrofi al nostro territorio».

I ristoranti del paese. Aderiscono all’iniziativa dieci ristoranti e due pizzerie: la Trattoria del Tone, la Taiocchi, il ristorante al Sorriso, La Meneghina, il ristorante Bettinelli, lo Steak Restaurant, il ristorante Al Galletto d’Oro, Al Bistrot forno con cucina, il ristorante Casanova e il Cookiamoci Pizzeria, Prosciutteria, Bar. E poi la Pizzeria Ellemme e quella da Carmine. «Sono tutte attività che non fanno parte di catene o di centri commerciali. Sono le nostre trattorie e i nostri ristoranti, alcuni dei quali svolgono l’attività all’interno del paese da…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 34 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 13 dicembre. In versione digitale, qui.

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