Festival in valle

Ad Ambria il Bugo della hit C’è crisi Un fiume (Brembo) di bella musica

Ad Ambria il Bugo della hit C’è crisi  Un fiume (Brembo) di bella musica
Viva Bèrghem 13 Luglio 2018 ore 10:00

La sua canzone di maggior successo, in fondo al ritornello, dice: «io lo leggo sui visi, dappertutto c’è crisi». Era il 2008 e la grandi crisi economica generata dalla bolla dei mutui subprime, in Italia, non aveva ancora fatto capolino. Ma Bugo, con quel suo cantautorato sbilenco, serio ma non del tutto, poetico ma fino a un certo punto, ci ha preso in pieno. Una carriera fatta di sperimentazione e inquietudine, di accesso sporadico alla notorietà e di ritorno immediato in quella nicchia di qualità lontana dal clamore, dal mainstream, perché il suo «fammi entrare per favore nel tuo giro giusto», come da altra hit, è rimasto inascoltato.
Ora Cristian Bugatti, perché così si chiama, ne ha provata un’altra: riportare al rock puro dieci sue canzoni, originariamente sature di elettroniche. L’esperimento si chiama RockBugo e nel suo minimalismo è quasi spiazzante. L’auspicio è che invece lui, animale da palcoscenico, sia come sempre un filo sopra le righe – o sotto, a seconda dei punti di vista – domani sera, sabato 14, all’Ambria Music Festival. Un appuntamento da non perdere, anche perché gratuito. Ad aprire la serata la band bresciana Cara Calma.

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La manifestazione è cominciata giovedì 12 con il reggae di Forelock & Arawak, esponenti di spicco della scena in levare italiana. Stasera, venerdì, è la volta di Paletti: il bresciano farà cantare e ballare con le canzoni del suo nuovo album Super (esperienza musicale che mette le basi per un electro pop raffinato che affonda le sue radici nella musica d’autore) e con i suoi successi precedenti come Senza volersi bene, Adriana e ancora Cambiamento. Prima di lui sul palco Lemandorle e Suvari.

Il secondo weekend. Giovedì 19 luglio va in scena lo straordinario spettacolo di Mr Vegas & The Soul Rebel Band. Nato nel 1974 a Kingston, Jamaica, Mr. Vegas rappresenta il reggae e la musica di Bob Marley nel mondo da oltre 20 anni. Dal bashment al lovers rock, dal roots reggae alle dancing tunes, dal gospel al rocksteady, il suo stile ha abbracciato con successo ogni sottogenere dagli anni ’90 ad oggi. In apertura una delle band rivelazione del panorama italiano, a presentare il nuovo lavoro Impronte direttamente da Trento, i Rebel Rootz. I Bud Spencer Blues Explosion saranno i protagonisti della serata di venerdì 21 luglio. In tour il duo rock blues romano formato da Adriano Viterbini (chitarra) e Cesare Petulicchio (batteria) è accompagnato da Francesco Pacenza (basso e voce) e Tiziano Russo (tastiere e voce). In apertura di serata l’indie-folk degli Hobos in Dust. Chiusura sabato 21 luglio con la serata No Heroes organizzata in collaborazione con Hashtag. L’evento, che da alcuni anni caratterizza il festival, offre il giusto spazio anche alle realtà musicali locali: sul palco saliranno Le Capre a Sonagli, Vanarin, Spread, Giulia la Sera e Il Costato della Materia.

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo alle pagine 50-51 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 19 luglio. In versione digitale, qui.

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