Amicizia e accoglienza

Che ci fa una piastrella di Osio Sotto sul romantico muretto di Alassio

Che ci fa una piastrella di Osio Sotto sul romantico muretto di Alassio
03 Aprile 2017 ore 10:20

Il «Muretto degli innamorati» di Alassio si arricchisce di una nuova piastrella dedicata a Osio Sotto. È il simbolo di un’amicizia che lega i due paesi: da 21 anni, infatti, un nutrito gruppo di osiensi sceglie la Città del Muretto come meta per le proprie vacanze. La cerimonia per la posa si è tenuta all’inizio del mese di marzo, alla presenza dei sindaci Edo ardo Musitelli ed Enzo Canepa, rispettivamente di Osio Sotto e Alassio, il parroco don Luciano Ravasio e una delegazione di cittadini osiensi.

Le tre rocce. Dal 1996, ogni anno, gli anziani di Osio scelgono l’hotel Toscana per la loro vacanza invernale. Per 15 anni Franca Carissimi, Maria Cavalleri e Sabina Appiani sono state il fulcro di questa iniziativa. Cinque anni da consigliera e 12 da presidente del Comitato anziani, Franca Carissimi racconta come tutto è nato: «Ho iniziato a frequentare Alassio nel 1990. Poi ho preso in carica il gruppo di anziani e le vacanze. Eravamo in tanti a partire per la Liguria ogni anno: almeno 50, 60 persone; a volte anche cento. Ci serviva un hotel che ci ospitasse tutti insieme, perché non mi piaceva dividere il gruppo. E l’hotel Toscana ci ha accolti». Quelli a guida del Comitato anziani sono anni che la signora Carissimi racconta con emozione: «Ho lavorato molto per il Comitato ma ho ricevuto anche tanto affetto da persone speciali. Con Maria Cavalleri e Sabina Appiani ci chiamavano le “tre rocce”».

 

 

L’Hotel Toscana. Oggi il testimone è passato a Benito Maffeis e Alfio Dell’Acqua, che coordinano il gruppo vacanze. Maffeis racconta cosa li lega all’hotel Toscana: «Il calore nell’accoglienza e il rapporto di amicizia con Enrico Mantellassi, il proprietario dell’hotel Toscana, è ciò che ci fa tornare ogni anno. Siamo coccolatissimi». Come si ottiene la propria piastrella sul muretto? «Tutto è nato dalla fiducia e l’amicizia instaurata con l’hotel», spiega Mario Zanetti. Che aggiunge: «È come se per 15 giorni, ogni anno, si spostasse la propria casa. Si è instaurato un bel rapporto con Enrico Mantellassi, l’albergatore, che ha voluto lasciare il ricordo di questa amicizia con un gesto tangibile già a partire dal 2006».

 

 

Tutte le piastrelle. La prima piastrella che testimonia la presenza di Osio Sotto ad Alassio, infatti, viene apposta undici anni fa, per il decennale di questo rapporto. Nel 2016, su invito dell’hotel Toscana e del sindaco di Alassio Enzo Canepa, gli anziani di Osio tornano per celebrare i 20 anni con una festa organizzata tutta per loro. Mentre quest’anno è stato il turno di una nuova piastrella, commissionata all’artista Ivan Gerbelli di Osio Sotto e che riporta lo stemma del paese e le date 1996 -2017. Giovedì 2 marzo all’inaugurazione ufficiale della piastrella era presente una delegazione di Osio Sotto composta dai fedeli villeggianti dell’hotel Toscana e capitanata dal sindaco Edoardo Musitelli che dice: «Un ringraziamento va agli anziani di Osio, è grazie a loro se siamo presenti come comune sul muretto di Alassio. Il gruppo ha creato da più di 20 anni questo legame tra i due paesi e per noi è veramente un onore».

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