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Exponiamo Dalmine, una vera festa per riscoprire il mondo "offline"

Exponiamo Dalmine, una vera festa per riscoprire il mondo "offline"
Viva Bèrghem 22 Settembre 2018 ore 09:25

Sul BergamoPost cartaceo in edicola, ben otto pagine (29-36) dedicate all'evento, dove troverete anche un nostro stand. Le trovate anche sulla versione digitale, qui.

 

Come un serpente che svolge le sue spire per godersi l’ultimo sole settembrino, domenica 23 i commercianti di Dalmine, e non solo, spiegheranno i propri stand lungo le vie centrali della città. A richiamarli all’aperto, nel cuore pulsante della comunità, è "ExponiamoDalmine", il grande evento annuale organizzato da Opec, l'Associazione Operatori Economici, e arrivato alla sua nona edizione.

 

 

«L’obiettivo è quello di far riscoprire alle persone la propria natura sociale» dice Stefano Pontillo, presidente di Opec, e continua: «Questa manifestazione vuole far rivivere la bellezza di gioire del rapporto diretto con il commerciante e mette in risalto le attività dei negozianti sul nostro territorio. Oggi si tende sempre di più ad acquistare prodotti online. La comodità del fare acquisti da casa senza togliere tempo ed energie in spostamenti e la facilità di trovare sconti che vengono messi in evidenza con ogni sorta di espediente è estremamente tentatrice». «Tuttavia, a pensarci bene, spesso si tratta di un abbaglio» si inserisce il vicepresidente Michele Sorti, per poi spiegare: «Andare dal mio commerciante di fiducia, che sia quello in centro o alla periferia del paese, significa spendere tempo ed energie in una passeggiata o pedalata, ma vuol dire anche avere un suggerimento, un’accortezza che ti può offrire solo da una persona che conosce me e conosce il suo mestiere. Esattamente quello che non trovo in Internet e mi fa stare indeciso minuti e minuti davanti allo schermo. Inoltre, se non la prima, sicuramente la seconda volta che torno nello stesso negozio, il commerciante mi fa uno sconto di fiducia che altrimenti non avrei».

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Portando i negozi all’aperto e cercando di far riscoprire il rapporto diretto, "Exponiamo Dalmine" compie un’operazione controtendenza, ma che funziona da ben nove anni. «La risposta della gente è sempre estremamente positiva» dice Stefano con la meraviglia di chi se lo è sentito ripetere più volte e ne è sempre rimasto stupito e orgoglioso come la prima. «Da Dalmine e da altri paesi, ai complimenti seguono sempre le sollecitazioni a riproporlo. Finora siamo riusciti a non deludere, ma anzi a migliorare di volta in volta» dice soddisfatto Michele, aggiungendo: «Due sono i motivi. Innanzitutto, la nostra volontà di stendere un programma accattivante e inserire sempre novità importanti. Per esempio, quest’anno l’area food rimarrà aperta fino a tarda sera e nella stessa zona verrà allestito un palco, dove si esibirà la Vascombriccola. In secondo luogo, il nostro impegno costante e la nostra voglia di creare, di inventare. È da sei mesi almeno che lavoriamo sodo: l’organizzazione di questo evento, soprattutto nelle ultime settimane, ci prosciuga tutto il tempo libero e, ammetto, qualche volta va a sovrapporsi con il lavoro. Ma siamo noi a scegliere questo e siamo noi a decidere di investirci tutti noi stessi, perché ci crediamo profondamente. Un grosso ringraziamento in questo senso va all’Amministrazione comunale, per l’aiuto che ci ha dato nell’organizzazione».

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"Exponiamo" rappresenta l’evento più importante dell’anno per i volontari di Opec, ma Michele fa notare: «I negozianti purtroppo non sempre sanno sfruttare le occasioni che vengono date. Quest’anno abbiamo visto un calo di partecipazioni da parte dei commercianti dalminesi, che sono rimasti comunque un numero considerevole. Al contrario, numerosissime sono state le richieste di negozianti fuori Dalmine, a dimostrazione che “Exponiamo” funziona e fa parlare di sé». Stefano, quasi riflettendo ad alta voce, completa: «Forse se i commercianti partecipassero non soltanto alle riunioni finali, ma anche a quelle preliminari si potrebbero sentire più coinvolti. Non a caso la novità più importante di quest’anno, l’apertura serale dell’area food, nasce proprio dalla spinta dei commercianti di quest’ambito, che sono stati il gruppo più nutrito e che ha partecipato più di altri». Michele conclude: «Questa manifestazione va aldilà del prendere la mia bancarella e mostrare i miei prodotti. L’obiettivo della giornata non deve essere fare vendite a tutti i costi, ma lasciarsi coinvolgere con gioia in quella che è stata pensata e vuole essere una festa a tutti gli effetti. “Exponiamo Dalmine” porta per le strade della città il calore umano e il sorriso».