Progetto che sa di buono

Festa del gelato in Piazza Vecchia Musica e show per la stracciatella

Festa del gelato in Piazza Vecchia Musica e show per la stracciatella
Viva Bèrghem 08 Giugno 2018 ore 06:30

Stracciatelling, cioè raccontare la stracciatella. Come il gusto inventato da Panattoni (La Marianna) nel 1961 sa far sublimare le divergenze di fiordilatte e cioccolato fondente nel loro accostamento (che non ne intacca le identità), così il progetto inteso a valorizzare «Il gelato di Bergamo» – promosso da Ascom e Gelatieri Bergamaschi in collaborazione con East Lombardy e Comune di Bergamo, con il supporto della Camera di Commercio – sta raccogliendo attorno a sé una comunità virtuosa, pronta a limare le differenze nel lavoro di squadra per volare sempre più alto. La festa del gelato di domenica 17 giugno in Piazza Vecchia ne è la piena dimostrazione: un allestimento con la storia della stracciatella all’ombra del Campanone, mentre sotto i portici di Palazzo della Ragione avrà luogo la produzione dal vivo di 300 chili di stracciatella con assaggi gratuiti per il pubblico. Ad accompagnare la kermesse, spettacoli musicali, teatrali e circensi, in italiano e in inglese (per i turisti), con tematiche sempre legate alla nascita del gelato, e del gusto firmato Panattoni in particolare. Con divertimento e ironia, perché l’intelligenza passa anche dalla capacità di non prendersi troppo sul serio.

Artisti di strada. Il pomeriggio di festa prevede un ricco programma artistico a cura di Ambaradan: sotto i portici di Palazzo della Ragione andrà in scena a ciclo (quasi) continuo uno spettacolo multidisciplinare con Leslie Abbadini, Lorenzo Baronchelli, Alessandra Ingoglia, Erica Salce, Alexa Schönenberg dove circo, musica e teatro si intrecciano per un viaggio all’indietro sino al 1961, anno di invenzione della stracciatella. Si mescolano performance acrobatiche aeree, musiche d’annata, sketch comici per rivivere l’atmosfera di varietà dell’epoca. In contemporanea, come anticipato, uno scenografico laboratorio a vista con quattro diverse macchine – allestito grazie ai main sponsor Lactis e Barry Callebaut Italia, alle aziende della filiera bergamasca Part Of (Astori Group, Domogel, Frigogelo, Gel Matic, Ostificio Prealpino, Puntogel) e alla partnership con Italtrans (che ha messo ha disposizione un camion frigo) – mostrerà al pubblico (e farà assaggiare) la produzione dei 300 chili di stracciatella promessi. In programma anche uno showcooking con il cioccolato a cura di Barry Callebaut.

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Un salotto ecologico. L’allestimento in Piazza Vecchia è a cura di Grifal, Kartè e Standgreen. Gli elementi scenografici di design, dal carattere ecosostenibile, sono realizzati in cArtù, materiale innovativo di Grifal derivato dal cartone ondulato. Venti grandi totem a forma di cono di stracciatella circonderanno la piazza e quattro grandi supporti illustreranno la storia del gusto di Panattoni. Nel centro della piazza verranno poste delle sedute per gustarsi comodamente il proprio cono (o coppetta). Coinvolte nell’allestimento tutte le attività commerciali di Città Alta, che coloreranno le vetrine con i nastri di Bolis Spa, rigorosamente in bianco e nero. C’è anche un contest fotografico: acquistando un gelato i clienti potranno scattarsi una foto con il cartonato del progetto da pubblicare su Facebook, taggando la gelateria e inserendo l’hashtag #lastracciatellailgelatodibergamo. La foto con più like vincerà un chilo di stracciatella, la gelateria un kit campionatura di prodotti degli sponsor e delle aziende della filiera.

«Progetto che sa di buono». «È un progetto che sa di buono, un rilancio della nostra attività come comitato gelatieri  – ha commentato il direttore di Ascom, Oscar Fusini, in sede di presentazione di Stracciatelling -, perché l’artigianalità fa sempre di più la differenza rispetto all’omologazione diffusa. I nostri gelatieri sono orgogliosi di poter vendere una bella storia come quella della stracciatella; è inoltre un progetto di filiera, verticale, perché capace di coinvolgere a più livelli gli operatori del settore nella Bergamasca». «Il passo che è stato fatto è importante – ha aggiunto il sindaco Giorgio Gori -: permette di raccontare efficacemente una storia che abbraccia un arco esteso, dai produttori dei componenti di macchine per gelato agli artigiani del cono. È questa la strada giusta per arricchire il richiamo turistico della città». «È un distretto di grandissimo valore – ha sottolineato Maria Paola Esposito, segretaria generale della Camera di Commercio – secondo solo a quello di Rimini in Italia, e il progetto ha un grande respiro, una visione lungimirante. Ottima l’adesione delle gelaterie al progetto La Stracciatella: sono arrivate affiliazioni anche da fuori provincia e addirittura dall’estero». Oltre alle 73 bergamasche, infatti, hanno aderito tre gelaterie di Brescia, una della Brianza, due di Milano, una di Varese. Poi Catania, Cracovia (Polonia) e Valencia (Spagna).

«La città riesce a fare rete». «Con questo progetto la nostra città riesce nuovamente a fare rete. Siamo compatti e generosi di competenze ed energia – ha spiegato Aurora Minetti, presidente del comitato scientifico Expogelato –, lavoriamo insieme per valorizzare il meglio del territorio. E lo facciamo col sorriso, perché sappiamo anche divertirci: la partecipazione con una macchina di legno al Soab Box ne è la dimostrazione». E se, grazie alla partnership con Atb, fino a fine luglio un bus completamente brandizzato “La Stracciatella il gelato di Bergamo” viaggerà per Bergamo, il presidente dei Gelatieri Bergamaschi Massimo Bosio sogna uno step successivo: «Un aereo Ryanair decorato a tema stracciatella».

«Brand che valorizza». Il progetto di marketing territoriale è sapientemente coordinato dalla Multi-Consult. «La Stracciatella – dichiara il Ceo Giovanna Ricuperati – è diventato un brand in grado di valorizzare l’intero sistema economico di Bergamo. In tempi sempre più di sistemi economici in linea, la filiera che opera a Bergamo nel settore del gelato artigianale è completa: materie prime, semilavorati, macchine, coni, packaging, vetrine e naturalmente gelatieri appassionati. In questo modo l’industria, con le aziende della filiera e il commercio, attraverso i gelatieri artigianali, diventano elementi di attrattività per il turismo». E per il prossimo futuro l’intenzione è chiara: portare il brand, attraverso degli ambasciatori, in ogni provincia italiana e in ogni area del mondo.

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