Oltreoceano

Gli scarpinòcc di Parre volano in America: ne parla anche il New York Times

In un articolo sulla pasta ripiena italiana, il piatto tipico del paese seriano ha rappresentato la Lombardia

Gli scarpinòcc di Parre volano in America: ne parla anche il New York Times
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Gli scarpinòcc conquistano l'America. Il tipico piatto di Parre, in Val Seriana, è stato citato anche dal New York Times, uno tra i più importanti quotidiani al mondo, insieme ad altre tipologie di pasta ripiena di stampo tutto italiano.

In un articolo dal titolo «Sì, ami la pasta. Ma conosci la differenza tra anolini e pansoti?» pubblicato lo scorso maggio su Style Magazine, l'inserto di New York Times dedicato a cibo, viaggi, design e moda, gli scarpinòcc hanno rappresentato la Lombardia, insieme a casoncelli e bertù.

Estratto dell'articolo dal New York Times

Sette, come riporta L'Eco di Bergamo, le specialità italiane nominate: gli anolini e i pansoti, appunto, i cappellacci emiliani, i cjarsons del Friuli, i culurgiones sardi e i tortelli maremmani. E poi gli scarpinòcc: ravioli tipici di Parre, con ripieno di formaggio, pangrattato, spezie e prezzemolo, dalla classica forma a mezzaluna.

Una ricetta povera, che affonda le proprie radici in secoli di festività e celebrazioni. E che ora viene celebrata in tutto il mondo, volando oltreoceano per farsi conoscere anche da chi, di scarpinòcc e Parre, non ne aveva nemmeno mai sentito parlare.

E chissà che, in vista della 58esima edizione della Sagra degli Scarpinòcc in programma dal 23 al 25 agosto, qualche americano non decida di fare tappa in Val Seriana per provare questa specialità tipica di cui ha letto sul New York Times.

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