Un tour da fiaba a Bergamo

Gli Uomini di Luce di Catellani Le foto, prima che siano venduti

Gli Uomini di Luce di Catellani Le foto, prima che siano venduti
01 Ottobre 2015 ore 16:50

Ora sono esposti nelle vetrine dei negozi del centro cittadino, ma molto presto potrebbero illuminare la credenza del nostro salotto. Il tutto a fin di bene. Un sognatore, un artista, un visionario con tanti grilli per la testa e il naso all’insù. È il profilo dell’Uomo di luce di Catellani&Smith, sagoma umana in ferro grezzo che regge un globo luminoso realizzato con un filo di alluminio naturale, nonché l’identikit del suo ideatore, Enzo Catellani, parmigiano di Zibello, ma bergamasco d’adozione. La sua opera, ispirata al celebre groviglio luminoso meglio noto come Fil de fer, è diventata il simbolo del Fuori Expo bergamasco, ha contribuito a diffondere in città il progetto Itinerari di luce (nato per creare percorsi dentro e fuori il centro dove il visitatore è guidato dalle installazioni luminose) e adesso vuole uscire di scena nel modo più straordinario possibile: diventando un must di beneficenza.

4 foto Sfoglia la gallery

Se in questi mesi ne abbiamo viste varie copie, di varie dimensioni, esposte nelle vetrine degli esercenti del centro e di città alta, a fine ottobre quelle piccole sculture di light design sarebbero state impacchettate e ritirate se il Distretto del Commercio Bergamo Centro non avesse pensato a un’originale iniziativa benefica: «Ognuno dei 500 Uomini della Luce – spiega il presidente del Distretto, l’ingegner Alessandro Riva, che ha commissionato a Enzo Catellani un’edizione limitata e numerata di uno dei suoi lavori più iconici da distribuire ai commercianti – ora potrà essere acquistato». Una notizia che farà certo felici gli appassionati del genere, nonché i seguaci del grande artista della luce. Entro la scadenza di Expo, ogni esercente che espone ora l’Uomo di Luce avrà il diritto di prelazione per l’acquisto della Special Edition Expo, oppure potrà restituirla al Distretto del Commercio, mettendo la creazione a disposizione di privati e aziende che, già da oggi, possono mettersi in lista d’attesa per comprarla (sempre sperando che qualcuno rinunci a questo capolavoro di dimensioni mignon).

Il costo dell’operazione? 200 euro, sia per i rivenditori che hanno già versato quella somma come cifra cauzionale a inizio manifestazione, sia per gli acquirenti dell’ultimo minuto. Un prezzo democratico che sottolinea come l’arte sia un bene prezioso aperto a tutti. Ma c’è una seconda faccia (sempre sorridente) della medaglia: «Non solo il costo sarà limitato – prosegue Riva – ma la metà esatta dell’importo totale raccolto verrà donato a cinque Onlus: Centro Missionario Diocesano, Fondazione Internazionale Onlus “Aiuti per la Ricerca sulle Malattie rare”, Amiche per la vita Onlus, Spazio Autismo e Associazione Amici Traumatizzati Cranici Bergamo». La scelta a sfondo benefico vuole rivestire di maggior significato l’omino stilizzato, che regge su di sé tutta la responsabilità di una buona azione, con la speranza d’innescare una catena di raggiante positività.

16 foto Sfoglia la gallery

Altro discorso vale per le istallazioni degli Uomini di Luce alti 310 cm, delle Sfere di 200 centimetri e delle Cascate di Luce, che saranno soggetti a un’asta benefica epocale. Non si tratta solo di capolavori d’illuminazione, che passeranno ai posteri come un capitolo fondamentale nel libro del design, ma di offerte a tre zeri che scaldano il cuore, destinate sempre a versare in beneficenza la metà del ricavato.

Tutte le persone (in qualità di aziende o di privati) interessate all’acquisto dell’Uomo della Luce presente nelle vetrine possono darne conferma sin da ora al Distretto del Commercio Bergamo Centro, inviando la prenotazione con i propri dati sia per i pezzi di dimensione standard ma anche per manifestare un eventuale interesse per i pezzi grandi alla mail info@bergamocentro.it o al recapito telefonico 035 218862. Perché la luce è un bene prezioso (ancor di più se a sfondo benefico e di più ancora se firmato da un grande designer come Ezio Catellani di Catellani&Smith).

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia