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Il mondo sta scoprendo il Sebino Gli inglesi dicono: una meraviglia

Il mondo sta scoprendo il Sebino Gli inglesi dicono: una meraviglia
Viva Bèrghem 27 Gennaio 2016 ore 07:00

L’estate 2016 sarà una grande estate per il lago d’Iseo e tutto il Sebino: l’artista internazionale Christo ha infatti scelto questa piccola meraviglia nascosta del territorio lombardo come palcoscenico per la sua prossima grande opera. Una passerella lunga poco più di tre chilometri collegherà infatti Sulzano, paese situato sulla sponda bresciana del lago, con Montisola, meravigliosa isola lacustre nel cuore del bacino, permettendoci così di camminare sulle acque. La grande opera si chiamerà The Floating Piers e i lavori di realizzazione sono iniziati da poco. La notizia, data l’importanza dell’artista, ha fatto il giro del mondo, portando così il lago d’Iseo sulle prime pagine di importanti quotidiani quali il New York Times e rendendolo una delle mete consigliate per il 2016 dal Daily Mail.

C’è però chi, invece che soffermarsi sull’opera, preferisce offrire qualche consiglio per visitare il Sebino al di là di Christo. Il sito britannico The Spectator ha dedicato un approfondimento alle bellezze di questa terra troppo spesso dimenticata. Vi proponiamo la traduzione dell’articolo firmato da Linda Cookson e intitolato: “Il mondo sta per scoprire le meraviglie del lago d’Iseo (…ma voi potete scoprirle prima)”. Buona lettura.

 

 

Se non avete mai sentito parlare del lago d’Iseo, non siete i soli. Timidamente adagiato come una scatola di cioccolatini tra quello di Como e il più glamour lago di Garda, il più piccolo dei quattro grandi laghi lombardi ha tranquillamente resistito alla notorietà nel corso dei secoli. I più modaioli possono sbizzarrirsi in servizi fotografici nelle eleganti terme del Garda, i più curiosi pattugliare le rive del lago di Como nella speranza di avvistare George Clooney nel giardino della sua casa. Il piccolo lago d’Iseo, invece, tiene nascosto il suo fascino sotto cascate di piante, indisturbato e lontano dalle orde di turisti. Le sue acque brillano tranquille nel nulla, con solo il canto degli uccelli, lo sciabordio dei traghetti e i rintocchi della campane a rompere il silenzio.

E così, negli anni, solo pochi hanno decantato e descritto la magia del lago d’Iseo. «Mia cara figlia» scriveva nel 1747 Mary Wortley Montagu, «mi trovo nel posto più splendidamente romantico che io abbia mai visto in tutta la mia vita». La scrittrice e poetessa inglese aveva comprato un palazzo in rovina e un caseificio nella cittadina portuale di Lovere e aveva poi introdotto i locali a quella che lei chiamava la «scienza della produzione del burro». Un altro grande fan di questo luogo fu la scrittrice George Sand (pseudonimo di Amantine Aurore Lucile Dupin, ndr), che nel 1857 descrisse il lago d’Iseo come un posto «dolce e fresco, uscito dalle Bucoliche di Virgilio». Altri amanti del lago d’Iseo, soprattutto negli ultimi anni, paiono aver invece scelto (felicemente) di tenere per sé la loro scoperta.

Lovere è una delle tre cittadine che si affacciano sul lago. Le altre sono Iseo stessa, con la sua allegra e colorata schiera di pizzerie e gelaterie, e la deliziosa Sarnico – piena di stretti viottoli acciottolati, volte in pietra e balconi in ferro –. Gli altri piccoli paesi che sorgono attorno al lago sono collegati tra loro come una corona di margherite da un’affascinante strada costiera e anche il più piccolo di essi vanta una chiesa antica, una piazza centrale e viuzze medievali. Tra l’addormentata Sale Marasino e la vicina Sulzano, ville eleganti mostrano le loro bellezze delicatamente illuminate dai lampioni, come facevano le signore alla moda di una volta.

 

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Nel cuore del lago d’Iseo sorge la meravigliosa e verdissima Montisola. Un posto da fiaba, al cui apice spicca una cappella (raggiungibile attraverso una mulattiera che si inerpica tra i castagni) e con due villaggi di pescatori dimenticati dal tempo e appoggiati sulle rive del lago. Vagando per i vicoli nascosti di Peschiera, troverete grandi volte che introducono a mondi nascosti collegati tra loro da portici pericolanti dove ancora oggi le donne siedono mentre riparano pazientemente le reti da pesca. È come entrare in un dipinto ad olio.

Siete pronti per questa fuga romantica? Il lago d’Iseo fa parte delle provincia di Brescia e di quella di Bergamo. I due aeroporti più vicini sono entrambi a meno di un’ora di distanza. Ma dovete muovervi in fretta se avete intenzione di visitare questo posto indisturbati. Sorprendentemente, infatti, il lago d’Iseo ha attirato l’attenzione dell’80enne artista Christo (ricordate il Reichstag di Berlino “impacchettato” in quella che pareva essere carta stagnola nel 1995?). Il suo prossimo progetto, The Floating Piers (dal 18 giugno al 3 luglio), prevede la costruzione di una passerella di circa 2 miglia, ricoperta di un panno d’oro, che unirà Sulzano a Montisola. Sì, attirerà sicuramente nuovi visitatori. Ma sarà anche uno spettacolo magnifico. Alla fin dei conti, quale posto migliore per camminare sull’acqua?

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