L'escursione consigliata

Il Rifugio Rino Olmo, il luogo perfetto per chi ama l’arrampicata e l’alpinismo

In Alta Val Seriana, a 1819 metri di altezza e con una vista invidiabile sul versante sud della Regina delle Orobie, la Presolana, troviamo questa accogliente "capanna", raggiungibile con diversi percorsi

Il Rifugio Rino Olmo, il luogo perfetto per chi ama l’arrampicata e l’alpinismo
Val Seriana, 09 Settembre 2020 ore 16:46

di Angelo Corna

In Alta Val Seriana, a 1819 metri di altezza e con una vista invidiabile sul versante sud della Regina delle Orobie, la Presolana, troviamo l’accogliente rifugio Rino Olmo. La capanna, dedicata alla memoria del fondatore della sezione Cai di Clusone e membro del Soccorso Alpino, è stata inaugurata il 29 settembre del 1991 in seguito alla ristrutturazione della Baita di Olone, sita nel Comune di Castione, da parte dei soci della sezione. Il rifugio sorge in un ambiente stupendo e incontaminato, regno dell’arrampicata e dell’alpinismo: il luogo perfetto per “toccare con mano” le bellezze della Presolana, montagna simbolo della Bergamasca, ma anche base di partenza per escursioni alla scoperta delle meraviglie della zona.

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Numerose vie di salita ci permettono di raggiungere la struttura. Percorsi accessibili a tutti con un minimo di allenamento, che permettono di riscoprire le valli sussidiarie che racchiudono il rifugio, ognuna contraddistinta dalla sua bellezza e dalla sua storia. Con partenza dalla bellissima Valzurio, possiamo imboccare il sentiero Cai 320 che sale in direzione delle Baite del Moschel (possibilità di accesso in fuoristrada con permesso presso l’Ostello Baita Azzurra o al distributore automatico al Comune Nasolino) e, successivamente, alla Baita Bruseda. Il percorso continua segnalato fino al rifugio, che si raggiunge dopo circa tre ore di cammino.

Possiamo raggiungere l’Olmo anche con partenza dal passo della Presolana; i sentieri Cai 315 e Cai 320 ci condurranno dapprima alla Baita Cassinelli, al Bivacco Città di Clusone, alla Grotta dei Pagani e al Passo di Pozzera. Dal Passo, si scende successivamente in direzione del rifugio. Il tracciato costeggia la parete sud della Regina, regalando vedute magnifiche sul massiccio. Anche in questo caso, il tempo di percorrenza è di circa tre ore. Un terzo itinerario trova il suo via dal borgo di Rusio ed è marchiato dal segnavia Cai 318. Il sentiero risale la caratteristica Valle dei Mulini, passando per Malga Presolana e per il Colle degli Agnelli, raggiungendo l’Olmo in circa due ore e mezza di cammino.

Il rifugio è gestito dalla primavera del 2019 da Elia Iseni, da sempre appassionato di montagna…

L’articolo completo, con i percorsi, le bellezze della zona e l’intervista ai rifugisti, lo potete leggere sul PrimaBergamo in edicola da venerdì 11 settembre

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