Viva Bèrghem
«Vogliamo offrire il meglio»

Il Ristorante Ducale a Colle Aperto Impeccabili tavolozze di sapori

Il Ristorante Ducale a Colle Aperto Impeccabili tavolozze di sapori
Viva Bèrghem 16 Maggio 2015 ore 10:09

ristorante il ducale fotografie devid rotasperti (34)

 

Una lista che cambia secondo la stagionalità, ogni tre mesi. Grande attenzione verso il cliente, coccolato da dettagli importanti come il menù senza prezzi, esclusivamente dedicato alla donna, una veranda riservata, che è possibile prenotare senza alcun sovrapprezzo, e un ambiente raffinato nel quale poter conversare immersi nella scenografia di Colle Aperto. Il ristorante Il Ducale è perfetto per una serata di coppia o tra amici, grazie al suo team giovane che sperimenta piatti ricercati con ingredienti di prima qualità. La carta propone piatti di carne ma soprattutto di pesce, con un occhio di attenzione per i vegetariani, ai quali sono dedicate creazioni come la burrata in pasta kataifi con cubo di melanzana ripiena al basilico e Grana Padano, o i Plin con ricotta ed erbette con porri fritti.

«Cerchiamo sempre di offrire il meglio, attraverso piatti dai sapori bilanciati e abbinamenti che conquistino il cliente – racconta Riccardo La Falce, giovane titolare del ristorante sito sul lato di Colle Aperto in via Beltrami 12/B – proponendo piatti scenografici e di personalità». La lista del ristorante inizia con antipasti quali la tartare di Limousine locale con acciughe, cipolle rosse, cipolle caramellate e senape, una degustazione di terrine di coniglio con gelatina al passito, e il baccalà mantecato con polentina tiepida e marmellata di pomodori. Per chi ama il pesce, la proposta invece è una tavolozza di seppie scottate con carciofi, pancetta e salsa agli agrumi, o la variazione di salmone scottato con semi di sesamo e marinato con pan brioche.

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Tra i primi si va dagli spaghetti alla chitarra con ragù di coniglio, prugne e mandorle tostate, ai tradizionali Scarpinocc di Parre fatti a mano. Perché al Ducale tutta la pasta è fatta rigorosamente in casa. Scenografico e colorato è il piatto degli gnocchi al pomodoro e nero di seppia con gamberi rossi di Sicilia marinati e funghi porcini, da assaggiare prima di tutto con gli occhi. Nei secondi piatti troviamo la quaglia disossata ripiena di prugne e salsiccia con frutti di bosco, agnello al latte e menta cotto a bassa temperatura, un filetto di manzo Limousine locale con salsa ai funghi porcini e tortino di patate, oppure il polpo ubriaco con il suo guazzetto, e un filetto di storione accompagnato da panna acida e le sue uova. Notevoli anche i dessert, dove spiccano i bignè ripieni di crema pasticcera cosparsi di cioccolato fondente e la mousse di cioccolato bianco con salsa ai lamponi.

«Tutte le materie prime sono selezionate accuratamente, per piatti che abbiano un sapore vero – continua Riccardo -. La carne, per esempio, viene acquistata alla macelleria Mag di Bagnatica, che recentemente ha vinto il primo premio al Concorso promosso da Ente Fiera Promoberg e Ascom per la promozione della carne da bovini allevati e macellati sul territorio bergamasco. Grande attenzione riserviamo anche alla scelta delle farine, che acquistiamo al Mulino della Giovanna, per far pane al pomodoro, pane giallo alla curcuma, e al latte con i semi di girasole. Proponiamo anche un’ottima focaccia con olio extra vergine di oliva, che richiama la specialità ligure».

Si può sperimentare un percorso culinario selezionato dallo chef, composto da un antipasto, un primo, un secondo piatto, dolce, acqua e caffè Illy a 39 euro. A pranzo, invece, si può optare per un piatto unico con cinque assaggi a fantasia dello chef, da assaporare all’interno del ristorante oppure nel suggestivo dehor aperto ai piedi del Ducale. Una vera isola di pace, dove vivere un percorso sensoriale di tutto rispetto!

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