Fino al 6 maggio, sul Sentierone

Mini guida alla Fiera dei Librai

Mini guida alla Fiera dei Librai
Viva Bèrghem 22 Aprile 2018 ore 12:00

Rinnovarsi, ripartire, cambiare. Rinascere. È difficile, dopo tanti anni, essere in grado di fare all in, come nel poker, e rischiare il tutto per tutto. I librai indipendenti di Bergamo (membri della Li.Ber) qualche anno fa lo hanno fatto. Hanno deciso che era il momento di cambiare, di dare una nuova forma alla Fiera dei Librai di Bergamo, la più antica d’Italia. «Fino a qualche tempo fa, questo evento portava quattro o cinque grandi nomi, poi dava spazio soprattutto all’editoria locale – racconta Ornella Bramani , editrice e da tre anni direttore artistico della Fiera –. C’era poca continuità lungo l’arco della manifestazione. Adesso, invece, è tutta un’altra cosa».

 

 

Ospiti importanti. Parte oggi, sabato 21 aprile, la 59esima Fiera dei Librai di Bergamo. Sedici giorni, fino al 6 maggio, di incontri, eventi, presentazioni, laboratori. Per la precisione, saranno ben 102 i dibattiti con scrittori e autori, più un’altra ventina di appuntamenti legati alla letteratura per ragazzi, vera novità della Fiera grazie all’apporto di Giulia Stefanoni, responsabile del programma bambini. «L’attenzione al territorio è rimasta alta – continua Bramani –, ma adesso abbiamo allargato l’offerta portando ogni anno tantissimi nomi di spicco della letteratura nazionale. Oggi, chi viene alla Fiera in uno qualsiasi dei sedici giorni dell’evento sa che troverà qualcuno da seguire, da ascoltare. E il merito è dei librai. Sono soltanto cinque (Libreria Arnoldi, Libreria Palomar, Il Parnaso, Cartolibreria Nani e Punto a capo libri, ndr) ma ci mettono un cuore incredibile. Io posso anche portare Mauro Corona, come accadrà anche quest ’anno, ma senza la loro passione e il loro impegno, tutto sarebbe vano».

 

 

Gli spazi cittadini e il programma ricchissimo. Negli ultimi anni, la Fiera dei Librai ha guadagnato attrattività, ampliando il proprio bacino e portando un pubblico che va ben al di là dei confini bergamaschi. Li vedi girare sotto il grande tendone sul Sentierone, spulciando tra i libri e con in mano il libretto degli appuntamenti, bussola fondamentale nel mare di eventi in scaletta. E proprio gli eventi sono il pezzo forte della Fiera. Un programma ricchissimo, che toglie il fiato e che abbraccia più aree del centro Piacentiniano di Bergamo. Purtroppo, causa i lavori di restauro, il bellissimo Teatro Donizetti non potrà ospitare gli eventi di punta (come accadde due anni fa con Dario Fo e l’anno scorso con Roberto Saviano), ma gli organizzatori non si sono persi d’animo e hanno deciso, anche in questo caso, di osare: oltre all’Auditorium di Piazza della Libertà, allo Spazio Incontri nel Quadriportico e alla Sala Lettura presente tra gli stand, infatti, quest’anno si aggiunge anche l’ex Albergo Diurno come location di dibattiti, incontri e letture. Uno spazio dal fascino unico, in piena fase di riqualificazione. Parallelamente, Ubi Banca ha destinato uno spazio della propria sede in Piazza Vittorio Veneto ai faccia a faccia con alcuni degli autori di punta che saranno ospiti della Fiera.

 

 

Gli eventi consigliati. Il problema è che, con 102 eventi, il rischio concreto è di perdersi e di non saper scegliere. Senza la pretesa di ergerci a massimi esperti, abbiamo allora pensato di spulciare le oltre ottanta pagine del programma e segnalarvi quelli che, secondo noi, sono gli appuntamenti più interessanti di questi sedici giorni di Fiera. Partendo da una premessa: noi, tanto quanto voi, non siamo altro che visitatori desiderosi semplicemente di perderci tra parole, storie, vite e persone.

  • 22/04, ore 16. Spazio Incontri. Margot Wolk e il cibo del Fuhrer (Rosella Pastorino, Le assaggiatrici, Feltrinelli). Qualcuno lo ha già definito il miglior romanzo dell’anno, sebbene sia uscito soltanto a gennaio. Un libro che parte da una storia vera (quella delle assaggiatrici del cibo di Adolf Hitler) e si perde poi nei meandri… della vita.
  • 22/04, ore 18.30. Spazio Incontri. Lasciatelo vivere in pace (Mariapia Veladiano, Lei, Guanda) L’autrice che è stata in finale del Premio Strega con La vita accanto e che ha vinto il Premio Calvino, racconta in maniera unica e sublime Maria di Nazaret. Che, prima di tutto, era una mamma.
  • 25/04, ore 15.30 Spazio Incontri. Il paradosso dei…»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 10 e 11 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 26 aprile. In versione digitale, qui.

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