Ogni cosa può essere reinventata

Q30 Design in via Quarenghi Regola numero uno: creatività

Q30 Design in via Quarenghi Regola numero uno: creatività
13 Marzo 2015 ore 11:16

Un salone espositivo ricco di cose belle che vanno dall’oggettistica alla cura per la persona. Il suo nome è Q30 Design, un richiamo alla sua ubicazione, in Via Quarenghi, al numero 30. Anelli realizzati con i tasti dei primi Apple, rasoi dall’elegante design, contenitori in neoprene intrecciati a mano, in Italia, o lavorati ad aghi e uncinetto, coniglietti di ceramica, divertenti collane della serie Lego Jewels Collection, alzatine di vetro e originalissimi (e tranquillizzanti!) coltelli in melamina e fibre di vetro, adatti al taglio di verdure, pane e formaggi senza l’ausilio di una vera e propria lama.

Titolare del negozio è Elisabetta Barcella, una donna elegante che sottolinea il suo sorriso con un rossetto rosso. Capelli biondi e una voce pacata che invita al dialogo e alla serenità, Elisabetta racconta il proprio negozio con modi gentili, parlando di ciò che più la rappresenta. Come gli allegri e colorati Hoptimist, per esempio, provenienti direttamente dalla Danimarca. O gli articoli firmati Bosa, realizzati interamente a mano secondo le antiche tecniche della ceramica. Gli stampi utilizzati dall’azienda veneta sono in gesso per permettere il controllo formale e minuzioso del progetto, che va dai vasi ad oggetti di assoluto design, come il piatto per la colazione in ceramica bianca, esposto in negozio.

«L’oggettistica è sempre stata una mia passione – spiega Elisabetta, mostrando singolari contenitori in pneumatico riciclato, ottimi per mettervi la legna o le piante – forse perché considero la casa un nido, un luogo sicuro ed accogliente. Per trovare ciò che davvero mi piace, oggetti che abbiano quel tocco di originalità in più, mi applico nella ricerca, anche se devo dire che molto spesso i creativi si propongono senza che io vada a cercarli».

La clientela di Q30 Design è variegata: dalla ragazza alla coppia anziana che acquista un pensiero per nipoti e figli. Molti clienti poi, vengono da fuori Bergamo, perché qui trovano l’idea giusta per un regalo originale e lontano dalla banalità, che sia un vaso in vetro con un contenitore in cotto, o un’originale tracolla che si srotola per diventare una cuccia morbida e comoda (tiene il cane pulito, ne regola la temperatura corporea e può essere utilizzata in ufficio oppure al ristorante).

Un altro punto di forza dello show room sono le creazioni firmate Giulia Bombardieri, che ha riprodotto il profilo di Bergamo su portariviste e portabiglietti da visita, che vanno letteralmente a ruba. Dell’artista sono anche le borse in fibre naturali e cartacee, prodotte a chilometro zero. D’altro canto, l’originalità delle proposte di questo spazio è visibile già dalle grandi vetrine, che mostrano un negozio di ampio respiro, con la passione per il bello. A decorare i grandi vetri c’è uno sticker poetico, un sottilissimo filo a cui sono appesi una foglia verde, una delicata nuvola azzurra e un cuore rosso. E poi il disegno di una gabbietta con la finestrella aperta, come fosse un chiaro invito a liberarsi dagli schemi, e ad esprimere la fantasia ricercando oggetti che dimostrano come tutto possa essere disegnato e reinventato con intelligenza e praticità.

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