10 frasi sulla ripartenza della Dea

Questa stupefacente Atalanta l’è ü bèl laùr per Bèrghem

Questa stupefacente Atalanta l’è ü bèl laùr per Bèrghem
07 Luglio 2020 ore 18:50

di Vecchio Daino

Molti erano i timori prima della ripresa del campionato. La nostra squadra manterrà il ritmo delle prime giornate? Saprà ripetere le gesta che l’hanno portata nei piani alti della classifica, ormai ospite stabile? Sono bastati i primi minuti di gioco per capire che sì, la Dea ha ricominciato come aveva finito, stordendo gli avversari a suon di gol. Il resto, come diremmo noi, avanza.

1. De sigür a m’sè salvi

Persino i più pessimisti devono ammettere che la salvezza matematica è già abbondantemente acquisita. Oltre però non vanno, perché la sorte, si sa, è capricciosa. [Trad. Di sicuro siamo salvi]

2. Nóter a m’tö zó negót

Sdegno ha suscitato il più o meno velato sospetto di doping aleggiato in alcuni post dettati dalla frustrazione. Non conoscono la nostra filosofia dell’öle de gómbet, o meglio, öle de zenöcc. [Trad. Noi non prendiamo niente]

3. L’è ü bèl laùr per Bèrghem

Il dito puntato verso l’alto di Pasalic nella partita contro il Napoli e la sua dedica «Vogliamo far sorridere Bergamo» non ha bisogno di commenti. Di parole ne sono state già dette troppe. [Trad. È una bella cosa per Bergamo]

4. A m’vederà a la fì

Traguardi, sogni, illusioni: niente sembra precluso a questa Dea che macina avversari uno dietro l’altro. Però la nostra innata saggezza ci suggerisce che i conti si fanno alla fine, e va bene così. [Trad. Vedremo alla fine]

5. Ghe n’è per nissü

Un rientro così ce lo sognavamo, ma questa squadra magica ha persino superato le aspettative. E ha battuto una dopo l’altra due pretendenti alla Champions League. Niente male per una provinciale che non dovrebbe nemmeno giocarci. [Trad. Non ce n’è per nessuno]

6. A m’vèns pò a con mèsa squadra fò

La vittoria di misura sul Cagliari ha dimostrato che l’Atalanta è un meccanismo quasi perfetto, dove l’insieme conta più dei singoli. Che, però, è sempre meglio vedere in campo. [Trad. Vinciamo anche con mezza squadra fuori]

7. Mé ü mès pensér a l’farèss

Non si dice cosa si sogna, per ovvia scaramanzia, ma nella nostra testa circolano pensieri che un tempo nessuno avrebbe mai osato nemmeno ipotizzare. Adesso le cose sono cambiate, e molto. [Trad. Io un mezzo pensiero lo farei]

8. Gh’è de fàga ü monümènt al Papu

Chi lo vede in campo si chiede come faccia a percorrere tutti quei chilometri e ad avere comunque la lucidità per il dribbling secco, l’assist millimetrico, persino il recupero prodigioso. Ma il Papu è il Papu, e corre oltre ogni definizione. [Trad. C’è da fare un monumeno al Papu]

9. Ghe rìe gna piö a stàga dré

Il ritmo frenetico imposto dalla lunga pausa dovuta al coronavirus ci frastorna con una frequenza di risultati positivi che in altri tempi non vedevamo in una stagione. Che dire, non svegliamoci adesso. [Trad. Non riesco più a stargli dietro]

10. Sènto m’i à fàcc. Ol rèst me l’farà

Lo strepitoso record di cento gol segnati ci fa sentire come chi raggiunge la meta intermedia di un’escursione e si sofferma a guardare il paesaggio. Che, dall’alto, è sempre più bello. [Trad. Cento li abbiamo fatti. Il resto lo faremo]

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