Viva Bèrghem
Dal 28 al 31 luglio

Sarnico, l'arte scende in strada Quattro giorni di Busker Festival

Viva Bèrghem 28 Luglio 2016 ore 06:30

La vita è un'acrobazia. Il nuovo spettacolo di Losers Cirque, dalla Repubblica Ceca, fa un parallelo tra le difficoltà delle persone e la capacità di stupire dei saltimbanchi. Racconta un problema attuale per molte persone: la perdita della propria personalità ed individualità per colpa dell’amore e del partner. La domanda è: dov’è il limite tra l’essere sé stessi, amare e il partner? Si riflette e ci si diverte. Anche i Black Blues Brothers (dove black e blue sono sia colori, sia stati d'animo) sono funamboli, cinque per la precisione, in stile americano, ma con l’Africa nel sangue: inseguono i capricci di una scalcagnata radio d’epoca che trasmette brani rhythm & blues e mettono in scena un repertorio vastissimo di discipline acrobatiche. Limbo, salti mortali e piramidi umane: non manca proprio nulla. E c'è sempre il circo, ma più sognante e poetico, in Jump!, nuovo spettacolo della Compagnia Che Cirque, dalla Germania. Un pugile sgangherato che sogna di diventare un supereroe ci invita nel suo mondo di emozioni. Un cappello, una palla Crystall e una Bmx difficile da controllare sono i loro strumenti che accompagneranno il pubblico in un viaggio esilarante.

 

 

Potremmo andare avanti a lungo. Le tre compagnie citate fanno parte delle ventisei internazionali che da stasera a domenica faranno restare a bocca aperta gli spettatori del Sarnico Busker Festival, kermesse degli artisti di strada giunta alla 17esima edizione e ormai  una delle rassegne più importanti del settore a livello nazionale. L'organizzazione è a cura della Pro-Loco Sarnico, mentre le location (30, 5 in più dell'anno scorso) sono distribuite tra Sarnico e Paratico. Un suggestivo palcoscenico a cielo aperto dove si esibiscono 160 artisti di strada, oltre 50 compagnie da tutto il mondo (24 quelle italiane) per più di 250 spettacoli in 4 giorni di Festival. Creatività, divertimento, stupore. Che piace: sono attese oltre 40 mila persone.

Ce n’è per tutti i gusti, per grandi e piccini. Cirque nouveau, circo acrobatico, teatro di figura, teatro urbano, danza contemporanea, fachirismo, acrobatica aerea su teli e trapezio, palo cinese, funambolismo ed equilibrismo, mimo, teatro di burattini, street band, giocoleria con il fuoco, musica.  Non solo Lungolago, ma anche proposte di intrattenimento nel centro storico con caricaturisti, ritrattisti, spray art, indovini e cartomanti.

La 17esima edizione del Sarnico Busker Festival si presenta, dicevamo, con un cuore europeo e uno sguardo sul mondo. Più della metà delle compagnie che si esibiscono provengono da Francia, Spagna, Germania, Belgio, Polonia, Slovenia, Ungheria, Repubblica ceca. E ancora, dal mondo, artisti che provengono dall’Argentina, dal Cile, dal Perù e dal Messico. Importante la presenza femminile con una decina di performance messe in scena da sole donne. Tra cui Le Lapille, compagnia romana di teatro e danza con il fuoco; Maria Villate, artista spagnola che si esibisce in teatro fisico e danza urbana; Lucie, dalla Repubblica Ceca, con danze gipsy e tribal.

Sempre più vicini a teatro e danza. «La scelta degli artisti, degli spettacoli e delle performance – dice Silvia Grena, direttore artistica, affiancata da Lorenzo Bellini - è caduta anche quest’anno, in continuità con le edizioni precedenti, su compagnie riconosciute sulla scena internazionale che uniscono danza, teatro e circo. Il nostro obiettivo è diffondere e sostenere le arti performative in tutte le forme in cui si manifestano, portare l'arte fuori dai teatri per far diventare teatro lo spazio urbano stesso. Lavoriamo per far crescere il Sarnico Busker Festival insieme al senso critico del nostro pubblico proponendo spettacoli che sempre più si avvicinano al teatro e alla danza».

Le altre compagnie più attese. Amontonados por Azar, compagnia argentina che cerca di elevare e rinnovare il valore della cultura popolare locale unendo in uno spettacolo circo, teatro, musiche e danze popolari argentine. Quand quelqu’un bouge è la nuova produzione del Collectif de la bascule, il collettivo francese, formatosi al Cnac di Châlons en Champagne tra il 2009 e il 2011, il più spettacolare gruppo di bascula ungherese in circolazione in Europa. Cinque talentuosi acrobati, accompagnati da chitarra dal vivo per un’ora di emozionante spettacolo. Autoportante Argentina e Italia è uno spettacolo di danza su filo teso metafora delle difficili relazioni tra uomo e donna. Cirque Tango Argentina: ovvero danza, teatro e circo che si fondono per raccontare la storia di un amore tormentato, offrono un’esibizione unica tra tango e acrobatica. Quetzalcoatl, compagnia messicana di danze tribali con il fuoco: tre artisti molto amati che tornano al Sarnico Busker Festival a grande richiesta.

 

 

Dedicato ai bambini. Domenica torna l’attesa Battaglia dei cuscini organizzata dalla Compagnia Melarancio di Cuneo. Piazza XX Settembre, dalle 10.30, si trasforma in un grande, colorato e allegro campo di battaglia. Uno scatenatissimo spettacolo-animazione di piazza in cui gli spettatori diventano attori. La Battaglia dei cuscini è una produzione degli anni 1990, che ha al suo attivo più di 600 repliche in Italia - anche durante il Carnevale di Venezia (2006) - e in Europa.

Da domani a domenica, sul Lungolago c’è Ludopuzzle, un laboratorio spagnolo, di Granada, dedicato all’ideazione e realizzazione di giochi educativi in legno. L’attività, che prevede la costruzione manuale di più di 30 giochi, è ideale per i bambini e coinvolgente anche per gli accompagnatori. Da oggi a sabato Bubble on Circus presenta Il soffio magico, uno spettacolo di bolle di sapone, magia e teatro comico. Tra incontri e scontri, due buffi personaggi conducono il pubblico nel magico mondo delle bolle variopinte, bolle di fumo, giganti, minuscole, volanti, luminose con effetti magici comici e una storia sorprendente. Uno spettacolo senza parole dove l’unico linguaggio è quello del corpo. Sarà come vivere un sogno ad occhi aperti in cui le bolle danzano e piovono dal cielo.

Iniziative collaterali. Da domani a domenica Sarnico ospita La Cittadella del Busker, un magico mondo antico allestito tra le suggestive vie del borgo storico per conoscere e scoprire da vicino le arti e i mestieri della tradizione. A cura del Gruppo Arti e Mestieri di Villongo. La manifestazione è anche occasione di shopping. Oltre all’apertura dei negozi del centro storico fino a mezzanotte, sul Lungolago di Sarnico si passeggia tra le bancarelle del Mercatino del Busker, che offre una selezionata scelta di artigianato etnico-artistico, curiosità e oggetti realizzati a mano.

Progetti speciali. Danzaerea, un progetto rivolto a giovani e adulti per la diffusione e la promozione delle discipline aeree, presenta lo spettacolo Danze aeree dal mondo, uno spettacolare e coreografico viaggio attorno al mondo attraverso acrobazie, danza e musica etnica. Oggi e domenica torna l’appuntamento con la cooperativa cociale per la disabilità Il Battello di Sarnico che, in collaborazione con l’associazione culturale Teatro Piroscafo presenta Ri-scatti, un’inedita e spiritosa performance in cui i giovani attori si misurano sul tema della fotografia, strumento per ricordare e per farsi ricordare. Regia di Walter Tiraboschi e Gianluca Belotti.

Gli orari del festival. Giovedì 21.00-24.00; venerdì 20.30-01.00; sabato 17.00-01.00; domenica 10.00-12.30 e 17.00-01.00. L’ingresso a tutte le attività è libero e gratuito. Una scelta organizzativa possibile grazie anche al grande lavoro del volontariato locale impegnato sia nell’organizzazione che nella gestione dell’evento.

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