Agroalimentare

Torna la Fiera di Sant’Alessandro I consigli per gli espositori

Torna la Fiera di Sant’Alessandro I consigli per gli espositori
Viva Bèrghem 24 Agosto 2018 ore 04:15

Dal 31 agosto al 2 settembre la Fiera di Sant’Alessandro riapre i battenti, per la gioia degli affezionati di questo evento storico della città di Bergamo. Cinquantamila metri quadri di padiglioni per esposizioni e spettacoli aperti al pubblico a sostegno delle imprese agroalimentari, che culmineranno con l’incoronazione delle regine della mostra bovina, il concorso dei purosangue arabi, degustazioni e convegni. E il giorno dell’inaugurazione non si paga il biglietto.

 

 

La Fiera di Sant’Alessandro. La Fiera di Sant’Alessandro è una manifestazione storica dedicata al settore agricolo e zootecnico della provincia di Bergamo, ma attira espositori anche dal resto della Lombardia e dalle regioni vicine. Quest’anno il tema della manifestazione sarà dedicato all’umiltà e alla laboriosità degli agricoltori. Un ritorno quindi alla sua veste originaria di festa popolare con i suoi riti legati alla natura. Ben 155 imprese daranno il meglio di sé per rappresentare 14 regioni italiane con la Lombardia in testa che si aggiudica la cifra di 115 stand. Una Fiera rivolta sia alle imprese che lavorano nel settore agricolo, sia ai privati e ai consumatori. Gli eventi avranno un tema agricolo, ma punteranno anche allo spettacolo, come la mostra bovina, il concorso equino, l’esposizione dei colombi viaggiatori. E ci sarà la notte del sabato aperta al pubblico e la giornata inaugurale ad ingresso libero per consentire alle aziende il massimo della visibilità.

Espositori, come partecipare alla Fiera. Per partecipare come visitatori basta presentarsi alla Fiera di Bergamo nelle date indicate e pagare un biglietto d’ingresso di 7 euro (biglietto intero) nelle giornate di Sabato e Domenica. Per prendere un’area espositiva, invece, il costo si aggira sui 36 euro a metro quadro per i servizi e le attrezzature agricole di piccola dimensione. Per le aree più estese il prezzo scende a 26 euro a mq, da un minimo di 64 mq a salire. A questo si aggiunge la quota fissa di 200 euro che da diritto alla promozione, alla luce elettrica, alle assicurazioni e a 50 biglietti omaggio.

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Come ottenere il massimo dalla partecipazione. Ovviamente, al di là dei servizi garantiti dall’Ente, è importante per gli espositori curare personalmente lo stand per attirare più visitatori possibili e promuovere il proprio brand: a questo scopo vengono in soccorso le strategie di comunicazione e marketing, che devono essere ben predisposte. Realizzare degli articoli promozionali su siti come axonprofil.it e distribuirli ai visitatori permette, ad esempio, di farsi riconoscere e ricordare nel tempo da chi entrano in contatto con lo stand. In gergo tecnico si parla di fidelizzazione dei clienti: uno strumento molto potente con un grande ritorno dal punto di vista economico. Oltre a coltivare una relazione stretta con i clienti, gli espositori della fiera dovrebbero anche occuparsi di organizzare lo stand nei minimi dettagli, elaborare in tempo il piano marketing, individuare e sviluppare il tema dell’esposizione e creare un’immagine unica e accattivante del proprio marchio.

L’importanza di partecipare alle fiere. Alla fine, le fiere di settore sono un’occasione unica per farsi conoscere da una clientela più vasta, stringere alleanze con le aziende del settore e imparare cose nuove. L’importante è sempre partecipare ma adottando una strategia promozionale adeguata sarà più facile rilanciare l’immagine del brand e far conoscere i servizi offerti.

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