Turismo e divertimento

Val Seriana e di Scalve, un’estate con l’imbarazzo della scelta

Val Seriana e di Scalve, un’estate con l’imbarazzo della scelta
Viva Bèrghem 16 Giugno 2018 ore 08:20

In Val Seriana e Val di Scalve l’estate si annuncia frizzante e movimentata. Per una volta il riferimento non al meteo “monsonico” della tarda primavera, ma al ricco programma di eventi che pone i borghi che si affacciano sul Serio e sul Dezzo fra le mete più interessanti della bella stagione. Grazie al coordinamento di Promoserio (l’associazione di promozione turistica nata nel 2010, che riunisce Comuni, operatori e imprese del territorio), il turista ha l’opportunità di scoprire luoghi, cibi e tradizioni in tempo reale. Da qualche giorno è in distribuzione anche il nuovo numero di VAL Seriana & Scalve Magazine, la rivista gratuita che promuove le eccellenze del territorio con grafica elegante e contenuti approfonditi. Quasi per gioco, consapevoli dell’imbarazzo della scelta, i redattori hanno stilato una playlist dell’estate, per proporre suggerimenti e, perché no, stimolare preferenze diverse, invitando ciascuno a comporre, attraverso il sito, una lista alternativa e personalizzata.

Per scoprire Val Seriana e Val di Scalve, si può cominciare ancor prima del solstizio d’estate, esattamente domenica 17 giugno alle 10, quando a Valbondione (in coincidenza con l’apertura delle celeberrime cascate del Serio) prende il via la seconda edizione de I Sentieri della Musica, un festival con artisti di primo piano che si esibiranno nei rifugi d’alta quota, nella magnifica cornice naturale delle Orobie. Ad aprire la rassegna sarà il trombettista siciliano Giovanni Falzone, mentre sabato 14 luglio (in coincidenza con l’apertura notturna delle Cascate, toccherà alla cantante norvegese Ingvild Koksvik e al pianista Lars Jakob Rudjord. Il programma si articola su una serie di tappe sino a domenica 23 settembre.

 

 

Chi ai sentieri preferisce la tavola (ma una cosa non esclude l’altra) deve segnarsi in agenda la data di domenica 23 giugno, quando si tiene la terza edizione della Sagra della Spalla di Schilpario, nell’omonimo borgo della Valle di Scalve. Si tratta di un insaccato di carne suina, sottoposta a particolare marinatura con vino e spezie, racchiusa in un budello di manzo naturale, bollita e servita a fette con polenta, Formaggella Val di Scalve o patate di Pradella.

Ha il sapore antico della tradizione anche la Festa del Copatrono San Giovanni Battista in programma a Clusone domenica 24 giugno. In omaggio al tema “tempo” che utilizza l’icona del celeberrimo Orologio Fanzago, si tornerà ai giochi di una volta, con squadre di cinque concorrenti che si cimenteranno in appassionanti gare senza tempo come la corsa nei sacchi e la gara delle carriole.

Del tutto originale l’appuntamento con la Corsa delle Uova, che a Gandino si tiene da oltre ottant’anni all’antevigilia della Prima domenica di Luglio, festa patronale. Venerdì 29 giugno alle 20.30 tornerà l’originale scommessa che mette di fronte un podista (cui spetta percorrere i circa 11 chilometri di andata e ritorno da Gandino a Fiorano) e un raccoglitore che deve raccogliere, una per una, 100 uova poste fra piazza Vittorio Veneto e l’antica chiesa di Santa Croce. Al termine frittata e uova sode per tutti sotto i portici del Municipio e una Notte Bianca con animazione, musica e mille sorprese.

 

 

Dal 29 giugno al 1 luglio a Vall’Alta di Albino si potrà addirittura viaggiare nel tempo. Torna infatti la rievocazione storica Vall’Alta medievale, nata nel 2007 e destinata per giorni a riportare indietro l’orologio della storia al 1200. Agli aspetti scenografici che sorprendono e affascinano, si uniscono la fattiva volontà di stupire, il genuino, contagioso entusiasmo e il rigore degli allestimenti. Oltre trecento comparse popoleranno il borgo, con antichi mestieri, giullari, attori, sbandieratori, giocolieri, vasai, maghi e musici.

Dal 12 al 15 luglio d’obbligo una tappa a Leffe, dove vengono proposte le quattro notti tutte d’un fiato di Leffestate. Quest’anno trionferà la voglia di mare, con musica e animazione all’insegna dei Beach Days. Domenica 15 luglio suggeriamo di tornare in quota, esattamente al Pian di Vione di Colere, dove la locale Pro Loco organizza Il canto delle 4 matte. In un contesto di rara efficacia si esibiranno alcuni cori alpini, nel ricordo di una locale leggenda che accomuna le sorelle Erica, Gardenia, Genzianella e Rosina.

Per un brindisi di qualità il 4 e 5 agosto torna Ardesio DiVino, la rassegna enogastronomica che propone un viaggio ideale attraverso i vini e i sapori della Penisola (e non solo), grantendo un dialogo diretto con produttori e vignaioli. Particolari le degustazioni nelle corti del centro storico, gli incontri del Seminario Veronelli, lo showcooking e la musica di qualità.

 

 

Dal 4 al 19 agosto è in programma un’altra classica legata a un’eccellenza della Valle: i funghi. Nella palestra Fausto Radici di Villa d’Ogna si tiene la Mostra del Fungo e della natura, curata dalla locale Associazione Micologica Bresadola. È apprezzata da appassionati, residenti e turisti per gli aspetti didattici e per la possibilità di far valutare i funghi raccolti. Alla Mostra saranno esposti funghi freschi e proposte attività pratiche per i ragazzi.

Attorno a Ferragosto innumerevoli le sagre tipiche, fra le quali ci piace segnalare quella di San Rocco a Piario, che ruota attorno all’omonima chiesa, raggiungibile anche dalla Pineta e dalla località Fiorine di Clusone. Concentrazione alle stelle e grandi maestri sono invece gli ingredienti essenziali di Scaccobratto, il Festival internazionale di Scacchi che celebra nella Conca della Presolana la sua trentottesima edizione. Il Re dei giochi (o il gioco dei Re) appassionerà campioni provenienti da ogni parte.

Sabato 15 e domenica 16 settembre si possono gustare le specialità tipiche della Sagra del Cinghiale di Peia, che raggiunge la decima edizione. Il cinghiale è per Peia un vero e proprio simbolo, tanto da caratterizzare lo stemma comunale, in omaggio a un’antica riserva medievale posta a monte delle quattordici contrade che compongono l’abitato. Un dato storico che è alla base del menu proposto da volontari e locali del paese, con il contorno di attività ricreative, mercatino tipico, musica folk e animazione per bambini.

Alla base di tutto resta l’impegno di tanti volontari, ma anche e soprattutto la competenza e la professionalità degli operatori, pronti a coccolare i turisti a tavola, sui sentieri e nei borghi storici. Come direbbero Mogol e Battisti, «chiamatele emozioni».

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli