Il 19 febbraio, dalle 21.45 alle 22.45

Venerdì Città Alta spegne le luci Armatevi di macchina fotografica

Venerdì Città Alta spegne le luci Armatevi di macchina fotografica
Viva Bèrghem 18 Febbraio 2016 ore 09:00

Bergamo Alta si illuminerà di meno nella serata del 19 febbraio. Il Comune di Bergamo ha deciso di aderire in toto e con entusiasmo all’edizione 2016 dell’iniziativa “M’illumino di meno“, lanciata 12 anni fa dal programma radiofonico Caterpillar (in onda su Rai Radio 2) e affermatasi, di anno in anno, a livello nazionale. Lo scopo è sensibilizzare le persone circa i temi dello spreco e del risparmio energetico. Bergamo parteciperà spegnendo le luci del suo luogo più simbolico, Città Alta. Nei ristoranti si cenerà con luci soffuse e per le vie ci saranno persone con la macchina fotografia in cerca dello scorcio perfetto. La Cittadella resterà ovviamente chiusa al traffico, con un servizio speciale di autobus promosso in collaborazione coi commercianti.

 

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Luci soffuse e piatti di magro. Dalle 21.45 alle 22.45, dunque, si spegneranno tutte le luci della Corsarola e nei ristoranti si cenerà a lume di candela. Il Comune ha invitato i gestori a proporre un piatto di magro, aderente ai precetti quaresimali. Spiega Roberto Amaddeo, consigliere delegato di Palazzo Frizzoni per Bergamo Alta e titolare del ristorante pizzeria Da Mimmo: «Abbiamo pensato al piatto quaresimale per affrontare il concetto di risparmio in modo unitario e complessivo: non bisogna parlare solo di energia, ma di energie, al plurale. La tradizione gastronomica e quella religiosa in questo senso ci offrono già delle risposte e ci invitano a consumare meno durante la Quaresima. È il grande tema del risparmio, che ha radici profonde nel passato e si declina oggi in tanti modi».

 

CONCORSO FOTOGRAFICO ” EFFETTO NOTTE” FOTOGRAFA LA CITTÀ AL BUIO, FOTOGRAFIE REALIZZATE IN CITTÀ ALTAVENERDÌ 19…

Pubblicato da Bergamo Alta su Venerdì 12 febbraio 2016

 

Il contest fotografico. Un’altra bella iniziativa lanciata dal Comune per la serata del 19 riguarda la fotografia. Più precisamente un contest che vedrà premiati i tre scatti migliori di Città Alta al buio. Una sfida non facile, vista la scarsità di luce. Per facilitare le cose ai meno esperti, in Piazza Vecchia resteranno accese alcune luci. Per partecipare e scaricare il regolamento basta collegarsi alla pagina Facebook “Bergamo Alta“. L’hashtag che contraddistinguerà la manifestazione è #MilluminoDiMenoBergamo. Anche i premi del concorso hanno una forte connotazione legata al risparmio energetico: all’autore della foto più bella andrà una bici elettrica (offerta da Askoll Store); alla seconda un orologio automatico Locman (donato dalla Gioielleria Brivio); terzo premio sarà invece un cesto di prodotti biologici (offerto da Mimì). Il concorso è un modo diverso per partecipare alla serata del risparmio e offre l’occasione per immortalare Città Alta sotto una… luce diversa. «Questo concorso – ha detto Amaddeo – fa il paio con DentroFuori Le Mura, contest fotografico con soggetto le splendide Mura veneziane. Abbiamo già ricevuto circa 170 fotografie: verranno valutate e poi messe in mostra presso l’Askoll Store, dove si farà la premiazione verso aprile».

Muoversi coi mezzi pubblici. Terzo aspetto della serata riguarda la viabilità. La Cittadella resterà chiusa dalle 20 a mezzanotte. Il servizio autobus della linea 1 verrà quindi intensificato dalle ore 19.30 fino all’una, con una corsa ogni 10 minuti dalla Stazione ferroviaria a Colle Aperto. I ristoranti e i locali aderenti all’iniziativa consegneranno un biglietto ATB valido per il ritorno ai clienti che presenteranno quello utilizzato per l’andata. «Sarebbe bello se diventasse la norma; questa è l’occasione per provare iniziative che potrebbero diventare delle felici abitudini», commenta il consigliere delegato per Bergamo Alta.

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Il Campanone al buio. Uno spunto interessante è legato al rapporto vista e udito. Al buio i suoni che sentiamo ogni giorno, ma a cui non prestiamo attenzione, diventato molto più belli e importanti, come per un poetico rapporto di sinestesia. «L’anno scorso abbiamo fatto un esperimento, e sentire il Campanone risuonare per cento volte alle 22 è stato davvero emozionante – spiega Amaddeo -. Quella dei cento rintocchi è una tradizione che viene portata avanti da mille anni e sarebbe bello se lo spegnimento delle luci diventasse anch’esso una prassi, per due minuti ogni sera alle 22. Se tutti i commercianti di Città Alta lo facessero darebbero un messaggio meraviglioso ai turisti, sulla storia e le tradizioni della città. Un messaggio a costo zero, ma molto produttivo».

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