I colori dell'autunno e i suoi frutti in una bellissima gita fino alla vetta del Misma
Boschi e colline si vestono di nuove tinte, offrendo occasioni imperdibili per andare in cerca di funghi e castagne, o per una passeggiata nella natura

di Angelo Corna
I colori dell’autunno colorano, soprattutto alle quote più basse, le nostre valli e montagne. Boschi e colline si vestono di colori stupendi, offrendo occasioni imperdibili per ammirare il foliage, per andare in cerca di funghi e castagne, o semplicemente per concedersi una passeggiata in mezzo alla natura.
Il monte Misma, con i suoi 1160 metri di altezza, si erge a cavallo tra la Val Seriana e la Val Cavallina, segnando il punto di confine tra i comuni di Albino, Pradalunga e Cenate Sopra. Tante sono le vie di salita che ci permettono di raggiungere questa facile montagna: itinerari per famiglie e bambini, ma anche percorsi per escursionisti, trekker e amanti della Mtb.










Tra i tanti tracciati, il più suggestivo trova partenza dalla frazione Cornale di Pradalunga. Il sentiero, marchiato dal segnavia Cai 539, risale in direzione della chiesa per poi proseguire su strada asfaltata costeggiando alcune ville. Si sale entrando ben presto nel bosco di castagni e betulle; raggiunta la località “La Forca”, troviamo un piccolo capanno per la caccia. Continuiamo tra i castagni e, in circa 45 minuti dalla nostra partenza, raggiungiamo la zona di “Pratolt” e la vicina Baita Pratolina, a circa 800 metri di quota. Un paesaggio fatato attende famiglie e bambini: alcuni castagni toccano il metro e mezzo di diametro, con altezze che superano i dieci metri.
Un piccolo paradiso che, in questi giorni, è accentuato dalla bellezze degli alberi colmi di frutti e dai colori delle foglie; l’associazione castanicoltori del Misma da anni ha cura di questo luogo unico, occupandosi anche della manutenzione dei castagni secolari presenti su tutto il territorio.
È possibile arrivare alla Baita anche con partenza dal Santuario della Madonna della Neve, raggiungibile in auto dall’abitato di Pradalunga. L’edificio si trova a seicento metri di quota e venne edificato nel Seicento, per un voto fatto dai cittadini in occasione della peste manzoniana. Se invece vogliamo raggiungere la vetta della nostra montagna dobbiamo continuare lungo il sentiero Cai 539…