Avanti con fiducia

Tutto passa dalla testa, serve serenità: il destino della Dea dipende solo dalla Dea

Gli ultimi risultati non sono entusiasmanti, ma è giusto guardare con fiducia ai prossimi impegni perché la squadra ha quello che serve per vincere

Tutto passa dalla testa, serve serenità: il destino della Dea dipende solo dalla Dea
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di Fabio Gennari

Scudetto? Qualificazione in Champions? Europa League? Conference League? Nulla di tutto questo? Calma e gesso: l'unica certezza aritmetica che l'Atalanta ha in questo momento è che anche l'anno prossimo giocherà in Serie A.

Sembra un paradosso, ma guardate la classifica: 22 punti l'Empoli terz'ultimo, 55 l'Atalanta terza e con 33 punti ancora in palio è certa la salvezza. Si tratta di un'iperbole ovviamente, chiaro che la squadra di Gasperini giochi per tutt'altri obiettivi, ma in questi giorni di pessimismo cosmico che aleggia dopo lo 0-0 con il Venezia è bene partire da molto, molto in basso. Per sorridere, ovviamente.

Tornando alla razionalità, i nerazzurri non stanno vivendo un buon 2025 sul piano dei risultati (e pure delle prestazioni), eppure i conti sono ancora in positivo. Perché a fine anno pesano i punti complessivi, non quelli di tre mesi. E se la squadra ha fatto prima delle ottime cose ma non riesce a farle ultimamente, non si capisce perché non possa tornare a farle. Anche perché gli scontri diretti contro Juventus e Inter, tanto per citare i prossimi due, sono diretti anche per le avversarie. Non solo per l'Atalanta. Che, comunque vada domenica sera (9 marzo) a Torino resterà nelle prime quattro.

Prima di andare a Napoli, nel girone di andata, in pochi pensavano che la Dea potesse fare quello che ha fatto. Il 3-0 del Maradona dev'essere un monito importante: ci sono qualità e doti che autorizzano ad avere fiducia. Anche se il periodo non è dei migliori. Quindi inutile farsi prendere dall'ansia ed è giusto credere in un gruppo che nei numeri lotta per lo scudetto e si merita un posto in Champions per il cammino fatto finora. Testa, cuore e chi può venga a Torino: c'è una gara importante da giocare, per vincere serve l'aiuto di tutti.

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