Ex Molini Moretti, Valesini risponde a Laganà: «Intervenuta la polizia locale: nulla di grave»
Non è la prima volta che la consigliera (FdI) lamenta lo stato di abbandono e la mancanza di sicurezza nell'area. Il comune spiega la situazione

È laconica la risposta che l'assessore Francesco Valesini ha dato alla consigliera Crisina Laganà (FdI) dopo che questa, lo scorso 22 gennaio, aveva depositato un'interrogazione sullo stato dell'area degli ex Molini Moretti a Bergamo, allegando foto e prove che ne lamentavano lo stato d'abbandono.
Il tema, dopotutto, non è nuovo, dato che la stessa consigliera già a settembre 2024 aveva criticato le problematiche dell'area e proposto la creazione di un impianto sportivo. In quell'occasione, l'assessore alla Rigenerazione urbana aveva sottolineato il carattere privato dall'area e quindi i limitati poteri del comune in merito.
Se il privato fosse obbligato?




Nella nuova interrogazione, la consigliera rinnovava la propria preoccupazione per lo «stato di completo abbandono e non messa in sicurezza», chiedendo anche se l'amministrazione «possa obbligare l'ente privato, pena sanzione amministrativa, a ripulire tutta l'aera, interna e limitrofa al camminamento pubblico, oggetto della presente interrogazione». In tal proposito, Laganà ha allegato anche delle immagini per dimostrarlo.
La lamiera rotta
Secca la risposta di Valesini: «A seguito dell'interpellanza depositata è stato richiesto un sopralluogo della polizia locale per gli accertamenti del caso. Unica e sola criticità dovuta al distacco di una delle lamiera di delimitazione dell'area di cantiere è stata prontamente sistemata dalla proprietà su segnalazione della stessa Polizia locale».