Un buon investimento

Rapinano un'anziana ad Ambivere, individuati con le telecamere. Il sindaco: «La videosorveglianza funziona»

Il primo cittadino Vittorio Leoni ha ringraziato le forze dell'ordine e il figlio della vittima, a cui ha voluto esprimere solidarietà

Rapinano un'anziana ad Ambivere, individuati con le telecamere. Il sindaco: «La videosorveglianza funziona»
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Sono bastate poche ore, grazie al lavoro delle forze dell'ordine e al sistema di videosorveglianza comunale, per individuare i responsabili della rapina nei confronti di un'anziana ad Ambivere, avvenuta lo scorso 23 luglio. Gli autori sono tutti dell'Isola bergamasca e hanno agito in concerto, allontanandosi poi con un'auto.

Trovati grazie alle telecamere

«Desidero esprimere, in qualità di sindaco, un sentito ringraziamento a tutte le forze dell’ordine in campo e, in particolare, al comandante dei carabinieri di Ponte San Pietro, Fabio Marra, a quello della polizia locale di Ambivere, Giovanni Paola, e alla Procura di Bergamo per il rapido intervento, che ha portato all’identificazione e denuncia dei responsabili della rapina ai danni di una nostra concittadina» ha dichiarato oggi (giovedì 31 luglio) il primo cittadino Vittorio Leoni.

Secondo le ricostruzioni, quella mattina la 79enne era stata avvicinata, in prossimità della sua abitazione, da un giovane con il volto coperto da una mascherina, che le aveva strappato un ciondolo d'oro che portava al collo. In seguito, si era dato alla fuga in macchina, insieme ai suoi complici. Il figlio della vittima, subito dopo l'accaduto, aveva informato proprio il sindaco di quanto era successo: «Grazie alla sua pronta segnalazione - ha proseguito Leoni -, è stato possibile coinvolgere immediatamente le forze dell’ordine, consentendo di agire con rapidità ed efficacia».

«Investiremo nella sicurezza»

Avvalendosi appunto delle telecamere comunali, i militari dell'Arma hanno individuato il veicolo usato per commettere il reato, identificando un 19enne incensurato di Presezzo. Nella vettura del giovane, nel corso di una perquisizione, sono state trovate una pistola giocattolo, priva di tappo rosso, e un coltello da cucina, con una lama di venti centimetri.

Le investigazioni avevano poi portato a un secondo soggetto, coetaneo e residente invece a Sotto il Monte, disoccupato e già noto alle forze di polizia. Nella sua casa sono stati rinvenuti gli abiti usati durante la rapina, ripresi nei filmati, e un motociclo rubato con targa alterata. Sono stati trovati, infine, gli altri due partecipanti al colpo, entrambi incensurati, residenti a Carvico. Il ciondolo è stato recuperato e sequestrato in un negozio compro oro della provincia.

«Un pensiero speciale va alla nostra concittadina vittima di questo grave atto, a cui siamo vicini con tutta la nostra solidarietà - ha precisato Leoni -. È motivo di grande soddisfazione e orgoglio  che il sistema di videosorveglianza comunale, fortemente voluto e installato dalla nostra Amministrazione, si sia rivelato determinante nel risolvere il caso in poche ore e nel restituire il maltolto alla vittima. Continueremo a investire nella sicurezza per garantire la tranquillità dei cittadini di Ambivere, rafforzando ulteriormente i nostri strumenti per una comunità sempre più sicura».