Un’idea che aleggiava dal 1994, senza essere mai stata messa a terra. Sabato 22 novembre, Lallio ha inaugurato la sua nuova piattaforma ecologica, un investimento da circa un milione di euro – 900 mila dal Pnrr e 90 mila dal bilancio comunale – che segna la fine della dipendenza dal centro raccolta di Bergamo. «Un piccolo grande sogno che si avvera», afferma emozionata la sindaca di Lallio, Sara Peruzzini.
È servito poco più di un anno di lavori per riqualificare l’area di via delle Industrie. Il centro dispone di otto scomparti principali: ingombranti, carta e cartone, metalli, plastica dura, legno, imballaggi in plastica, verde, pneumatici. Accanto, una zona per i rifiuti pericolosi con Raee, oli, medicinali, pile e batterie auto.
Il ringraziamento principale della sindaca è andato a Piergiulio Arnoldi, geometra e responsabile dell’ufficio tecnico, che ha creduto nel progetto quando sembrava irrealizzabile. Con lui, le geometra Federica Madé e Diana Djordjevic, presenti lungo tutto il percorso del cantiere: dagli adeguamenti dei sottoservizi richiesti da Uniacque alla definizione degli spazi di servizio, compresa la casetta del custode e degli operatori.
«Un buon servizio nasce dalla qualità lavorativa offerta ai propri collaboratori. Il territorio cresce quando mette al centro le persone. E i nostri operatori, Mirko e Yaya, ricevono già numerosi apprezzamenti dai residenti», dichiara Peruzzini.
All’inaugurazione hanno partecipato anche gli assessori regionali Claudia Terzi, che ha ricordato l’eccellenza lombarda nella raccolta differenziata e il valore di opere «complesse ma lungimiranti, decisive per l’equilibrio di una comunità», e Paolo Franco, che ha lodato la (…)