Così non va

Musica e schiamazzi fino all’alba, i residenti di via Roma ad Azzano San Paolo sono esasperati

Sui social è scoppiata la polemica di chi vive nei pressi della fermata dell’autobus: nei fine settimana, di notte, la quiete è un lontano ricordo

Musica e schiamazzi fino all’alba, i residenti di via Roma ad Azzano San Paolo sono esasperati

Urla, musica a tutto volume e schiamazzi fino all’alba. La quiete notturna di via Roma, ad Azzano San Paolo, sembra essere diventata un lontano ricordo per chi abita nei pressi della fermata dell’autobus.

L’ultimo episodio, avvenuto tra sabato 17 e domenica 18 gennaio intorno alle 5.30 del mattino, ha fatto traboccare il vaso, scatenando una durissima polemica sulla pagina Facebook “Sei di Azzano San Paolo se”.

Il racconto dei cittadini descrive una situazione fuori controllo: «C’erano circa tre auto, tredici ragazzi e due ragazze che urlavano come forsennati, senza alcun rispetto per il centro abitato», conferma un residente, lamentando la mancanza di educazione di base e un senso di abbandono.

Un’altra cittadina, che vive proprio di fronte alla zona interessata, rincara la dose: «La quiete notturna in questo paese non esiste più. Abitare qui è diventato impossibile. C’è chi litiga, chi è ubriaco, un rumore costante. Azzano è diventata pericolosa: non si può nemmeno camminare tranquillamente di notte». E c’è anche chi, dopo anni di segnalazioni infruttuose, ha gettato la spugna: «Ho vissuto lì per tre anni ed è stato un incubo continuo. Alla fine ho dovuto cambiare casa».

Il sindaco Sergìo Suardi è intervenuto personalmente per fare chiarezza e annunciare i provvedimenti al vaglio dell’amministrazione, precisando che spesso i responsabili non sono clienti dei locali di zona, ma giovani di ritorno dalle discoteche: «Siamo stati messi al corrente da alcuni residenti della problematica. In particolare, le persone che si ritrovano di fronte al capolinea dell’autobus durante la notte non sembrerebbero clienti o avventori del bar (che in quell’orario è chiuso), ma ragazzi che rientrano dalla discoteca (e non un gruppo di “drogati” come pubblicato su Facebook)».

«Sono già stati effettuati interventi con il gestore del bar – ha continuato – il quale ha collaborato chiudendo a mezzanotte, rendendo inutilizzabile l’area esterna e anche rimuovendo la vegetazione in modo che le forze dell’ordine possano individuare l’assenza di persone durante la chiusura dell’esercizio. Negli interventi effettuati dai carabinieri, peraltro, il locale è sempre risultato estraneo a tali accadimenti».

Le tensioni in via Roma, tuttavia, non sono una novità (…)

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