È stata cancellata la celebrazione liturgica nazionale in memoria delle vittime del Covid-19, in programma il 18 marzo 2026 a Roma, in occasione della Giornata nazionale dedicata alla tragedia della pandemia. A darne (l’amaro) annuncio è l’associazione dei familiari delle vittime del Covid-19 #Sereniesempreuniti, in prima linea nell’organizzazione dell’iniziativa.
«Dopo mesi di lavoro condiviso – si legge nel comunicato dell’associazione – nella serata del 3 febbraio, senza coinvolgere preventivamente l’associazione e con motivazioni “istituzionali”, la Fondazione Età Grande ha comunicato di aver cancellato la messa nazionale».
«Riorganizzeremo il nostro 18 marzo anche quest’anno»
La funzione liturgica era stata organizzata dalla stessa Fondazione insieme a Hofi Italia e dall’Associazione bergamasca #Sereniesempreuniti, «che tanto si è spesa negli scorsi mesi coinvolgendo non solo gli associati, ma tutti i cittadini bergamaschi e oltre».
«L’unica spiegazione che ci è stata fornita – commentano dal direttivo – parla di “motivi istituzionali” che impongono la cancellazione della funzione religiosa fortemente voluta dallo stesso monsignore e con noi condivisa. Ancora una volta, dopo sei anni, viene calpestata la dignità dei nostri cari che non hanno avuto una degna sepoltura. Essendo estranei alla decisione presa senza essere coinvolti, decliniamo ogni responsabilità nel merito».
A coloro che stavano contribuendo all’evento, l’associazione fa sapere che seguiranno aggiornamenti «su quale sarà il nostro 18 marzo che abbiamo sempre celebrato e che faremo in modo di riorganizzare anche quest’anno».