Mobilità

Alcol alla guida e sicurezza sulle strade, da Treviolo una campagna pubblicitaria… per salvare vite

Il progetto ha coinvolto anche il paese dell'hinterland, con cartelloni in città e provincia. Obiettivo: dimezzare vittime e feriti gravi entro il 2030

Alcol alla guida e sicurezza sulle strade, da Treviolo una campagna pubblicitaria… per salvare vite

«Il bello di vedere l’alba è sapere che non sarà l’ultima. Mai alla guida se hai assunto alcol o droghe». Dal 29 gennaio, Bergamo e provincia sono invasi da cartelloni pubblicitari che riportano messaggi di questo tipo. Sono quelli di “Mobilità Sicura” e se ne vedono su tutte le principali vie di comunicazione.

«La campagna è partita in sordina ma poi è scoppiata – dichiara il comandante di polizia locale e provinciale Matteo Copia -. Tutto nasce dal progetto “Mobilità Sicura”, che ha coinvolto anche il paese di Treviolo».

Realizzato in collaborazione tra il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze, l’Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani) e l’Upi, (l’Unione province d’Italia), il progetto ha l’obiettivo di ridurre l’incidentalità e contribuire al risultato di dimezzare il numero delle vittime e dei feriti gravi entro il 2030. Purtroppo i dati di Bergamo non sono incoraggianti.

La campagna per la mobilità sicura

«Siamo saliti nelle graduatorie e siamo undicesimi in incidentalità stradale a livello nazionale – spiega Copia -. Anche a discapito della nostra campagna, i sinistri mortali sono esplosi, passando nel 2025 da 44 a 59». Questo ci deve dire tantissimo. I destinatari principali dell’iniziativa sono i giovani, per i quali è forte l’esigenza di sensibilizzazione e informazione sui rischi e le conseguenze dei comportamenti irresponsabili. «La sicurezza stradale non è un tema “da emergenza” e non è solo repressione: è cultura quotidiana, fatta di scelte semplici ma decisive. Perché il vero obiettivo non è sanzionare: è far sì che ognuno torni a casa».

La campagna per la mobilità sicura

La Provincia di Bergamo ha partecipato al bando aggiudicandosi un contributo di 100 mila euro (…)

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