Turismo lento

Ponte San Pietro è pronta a festeggiare la rinascita dell’Isolotto. E accoglie la Via di Sant’Alessandro

Sabato 21 marzo l’inaugurazione dopo il restyling da 1,75 milioni di euro. L’area entra tra le tappe del cammino di 88 km

Ponte San Pietro è pronta a festeggiare la rinascita dell’Isolotto. E accoglie la Via di Sant’Alessandro

Con l’attraversamento dell’Isolotto e del centro storico, anche Ponte San Pietro è stato inserito nelle tappe principali della “Via di Sant’Alessandro”, un nuovo percorso allo stesso tempo naturalistico, storico e religioso, con una lunghezza complessiva di 88 chilometri da poter percorrere integralmente o con varie tappe intermedie a piedi o in bicicletta.

Il passaggio avverrà il 21 marzo, in occasione dell’inaugurazione del parco naturalistico dell’Isolotto dopo i recenti lavori di restyling. Il ritrovo è previsto alle 10 nella nuova piazzetta belvedere pavimentata tra via Isolotto e via Mozart. Dopo il taglio del nastro e i saluti istituzionali, la festa si chiuderà con un rinfresco conviviale. Per l’occasione, i visitatori potranno godere dei servizi locali come il chiosco giallo al casello e i prodotti della cascina Isolotto.

«È un momento storico atteso da 50 anni e forse anche più – dichiara il sindaco Matteo Macoli -. Il nostro Isolotto, importante e strategica area fluviale di 150 mila metri quadrati, è stato finalmente riqualificato e ora il cuore verde di Ponte San Pietro si presenta alla cittadinanza con un rinnovato parco agricolo, naturalistico e ricreativo. Negli ultimi anni, grazie a un proficuo lavoro di squadra sia interno sia esterno all’amministrazione, come comunità abbiamo intrapreso un percorso virtuoso: la tutela urbanistica inserita nel Pgt del 2021 ha rappresentato un punto di partenza necessario, la nuova passerella realizzata nel 2022 ha costituito una svolta nella riscoperta dell’Isolotto, ora il progetto di recupero si completa con questi ulteriori interventi per potenziare l’aggregazione sostenibile, la fruizione consapevole e la ciclopedonalità sovracomunale».

Il progetto, costato complessivamente 1,75 milioni di euro (di cui un milione finanziato da Regione Lombardia tramite il “Piano Lombardia”), ha saputo coniugare la tutela di un habitat rarissimo con la fruizione moderna. L’Isolotto, riconosciuto come “Luogo del cuore” Fai per le sue orchidee spontanee e praterie aride, è stato curato dallo studio Bsa architettura insieme a esperti forestali e agronomi per garantire che ogni struttura fosse in armonia con l’ambiente.

L’accesso al parco è stato rigenerato con la creazione di una piazzetta belvedere in pietra di Berbenno, dotata di arredi moderni, fontanelle e postazioni di ricarica per e-bike, il tutto protetto da un sistema di videosorveglianza di ultima generazione. Per gli amanti della fotografia e dei social, spicca un nuovo simbolo a forma di cuore che incornicia uno degli scorci più suggestivi della zona, con la chiesa vecchia e il monte Linzone a fare da sfondo. (…)

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