Le cronache, svedesi e non solo, parlano di un problema muscolare non meglio precisato che lo ha costretto al cambio già al 37′ del primo tempo.
Il difensore dell’Atalanta Isak Hien ha giocato dall’inizio ieri sera (26 marzo) a Valencia contro l’Ucraina una partita che la Svezia si è conquistata con il percorso in Nations League, e non per quanto ha invece fatto nel girone di qualificazione ai Mondiali. Gli scandinavi hanno vinto 3-1 con tripletta di Gyokeres, ma a Bergamo si guarda con attenzione al problema fisico di Hien.
Il numero 4 dei bergamaschi è un punto di riferimento della compagine gialloblù, il suo rendimento con la Dea ha visto un periodo di appannamento che ha portato Palladino a preferirgli spesso Djimsiti, ma ora che arriva l’ultima fetta della stagione da disputare è chiaro che tutti dovranno dare il proprio contributo e lo stop dello svedese rappresenta un problema non da poco.
Dalle prime informazioni si tratterebbe di un infortunio alla coscia sinistra. Nelle prossime ore si capirà se Hien rientrerà subito a Bergamo e che riscontri si avranno dagli approfondimenti strumentali.
Dal punto di vista temporale, il riferimento più importante è la semifinale di Coppa Italia del 22 aprile contro la Lazio, che si giocherà a Bergamo. Avere o non avere a disposizione il difensore è un fattore, c’è Djimsiti che può giocare al suo posto ed eventualmente si possono trovare altre soluzioni, ma ora è fondamentale capire se c’è una lesione oppure no e di che livello di gravità sia il fastidio che lo ha fermato. Zalewski, invece, non ha giocato con la Polonia che ha superato in rimonta l’Albania perché squalificato.