Ieri (giovedì 9 aprile) è stato il secondo giorno consecutivo con Scamacca coinvolto in una parte del lavoro in gruppo. Cosa che, ovviamente, apre le porte a una sola domanda: ce la farà a essere disponibile per la sfida alla Juventus di domani sera?
I segnali che arrivano da Zingonia, al momento, sono tutti condizionati dalla massima (e comprensibile) prudenza. Il nocciolo della questione è semplice e riguarda il pregresso di problemi che hanno condizionato l’attaccante nerazzurro: nessuno vuole correre il minimo rischio di perderlo ancora e, considerando che siamo verso la fine della stagione (con la semifinale di Coppa Italia da giocare), la strategia è chiara.
L’Atalanta si allenerà ancora oggi al Centro Bortolotti, nel pomeriggio. Non è detto che i convocati vengano divulgati già prima di sera, perché domani mattina ci sarà un altro allenamento che potrebbe fugare gli ultimi dubbi, in un senso o nell’altro.
Scamacca sarà convocato per la sfida ai bianconeri solo se sarà al cento per cento, in caso di mancata chiamata si ragionerà per la Roma (sabato 18 aprile) e poi per la Lazio (22 aprile a Bergamo).
Intanto il resto del gruppo si allena compatto, al netto di Hien e del terzo portiere Rossi, che anche ieri hanno seguito un programma di lavoro individuale. Le scelte per la Juventus potrebbero essere molto simili a quelle viste a Lecce, con la conferma anche di Kolasinac in difesa. La speranza è che la squadra ripeta la prestazione vista in Salento e strappi un altro risultato positivo a impreziosire la stagione.